Giovedì, 11 Ottobre 2012 12:01

Basta con i tagli. Le associazioni del 'sociale' scendono in piazza

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

Manifestazione il 31 ottobre a Roma organizzata dalla rete «Cresce il welfare, cresce l'Italia» che riunisce 40 organizzazioni. L'obiettivo: chiedere al governo un'inversione di tendenza nella manovra di bilancio 2013

ROMA - «Il welfare e i diritti sociali vengono continuamente erosi dai tagli e dai provvedimenti del governo. Il mondo del sociale dice basta e chiede al governo di cambiare rotta». Per questo le organizzazioni sociali scendono in piazza, mercoledì 31 ottobre, a Roma. Tante sigle tra quelle promotrici e quelle aderenti (da Anpas a Fish, da Arci a Cnca, da Cittadinanzattiva al Gruppo Abele, da Legacoopsociali a Psichiatria democratica, da Federconsumatori all'Unasam) per ribadire che «è sbagliato contrapporre welfare e crescita economica, anzi proprio il welfare rappresenta un motore di sviluppo per far ripartire il nostro Paese».

A Roma il 31 ottobre «sarà un'intera giornata di mobilitazione, musica e proposte - dicono i promotori - organizzata dalla rete »Cresce il welfare, cresce l'Italia« che raccoglie l'adesione di 40 organizzazioni sociali e sindacali». In mattinata sono previsti flash mob in vari punti della Capitale e un presidio in piazza Montecitorio. La giornata si concluderà in piazza Farnese dove, nel pomeriggio, si alterneranno sul palco testimonianze e musica. L'obiettivo della manifestazione è quello di chiedere al governo una decisa inversione di tendenza nella manovra di bilancio 2013: basta tagli al sociale, occorre un rilancio delle politiche di welfare per lo sviluppo dell'Italia. Ossia: mettere in moto una politica di investimenti nel sociale (rifinanziamento dei fondi azzerati: Fondo nazionale per le politiche sociali - Fondo per la non autosufficienza - Fondo per l'infanzia) che generi lavoro, solidarietà, coesione, sostegno alle fasce economiche più povere. «Il governo Monti - dicono gli organizzatori - ha iniziato il suo operato comunicando tre parole d'ordine: rigore, crescita, equità. Ad oggi è stato applicato ampiamente soltanto il rigore».

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]