Venerdì, 08 Marzo 2013 18:43

Le donne e quel male oscuro e 'inafferrabile'

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La depressione il male oscuro, nella giornata della donna ricordiamo, che otto milioni di persone soffrono in Italia di depressione: ben cinque milioni e mezzo di queste sono donne.

La depressione è una malattia vera e propria, ed è stimato che tra dieci anni sarà la seconda causa di invalidità del mondo sviluppato. Non solo, una persona su quattro, secondo i dati dell' Eurostat, soffrirà almeno una volta nella vita di un disturbo mentale. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità le femmine si ammalano di depressione da due a tre volte più dei maschi. La donna, infatti, sia dal punto di vista ormonale che emotivo, è più esposta al rischio depressione. Sotto accusa, secondo gli esperti,  il netto aumento della quantità di lavoro e di stress cui la donna è sottoposta e l’escalation di episodi di violenza fra le pareti domestiche, uno dei fattori ad alto rischio. 

Il “Male oscuro” è, dunque, un problema soprattutto femminile, diffuso ampiamente in tutto l'occidente, dove sta assumendo i sintomi di una vera e propria emergenza.

Conoscerlo e combatterlo un dovere della società civile, con le donne e per le donne.

 

Inafferrabile

Mia madre era una donna particolare

a volte

la sentivo

Inafferabile

spesso

la sentivo

distante

immersa nei suoi pensieri piu' profondi

erano luoghi privati del suo essere

dove a nessuno

era permesso entrare

Tante volte

il suo comportamento

 Mi aveva fatto sentire

 Sola

e arrabbiata

ma l'amavo lo stesso

di quell'amore assoluto

Che solo un figlio e' capace di provare

Avevo smesso di amarla quando era morta

Come se fosse possibile smettere di amare?

Avevo cessato di aver bisogno

di entrare 

Dentro i suoi pensieri

la notte in cui 

L'avevo vista

appoggiata nel tavolo dell'obitorio

Aveva un viso sereno

come una madonna

Avevo pensato

Che non avrei piu' dovuto

Rincorrerla 

Era li

 Davanti a me

Potevo afferrarla

Finalmente

Cosi l' avevo

Stretta al petto

Come fossi sua madre

E lei una piccola figlia

Addormentata

Avevo passato

ore

Davanti al suo corpo

Avrei voluto 

afferrarla

                            Per sempre

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