Domenica, 12 Gennaio 2014 13:48

Una corsa in metro senza pantaloni. In mutande da Pechino a New York

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

 

SYDNEY  - In mutande, su metro e bus delle principali città del mondo, da Pechino a Parigi, passando per Sydney. Questa domenica è la 13esima edizione della Giornata «Una corsa in metro senza pantaloni»: protagonisti viaggiatori buontemponi di tutto il mondo, l'evento è un tormentone globale da quando, nel 2002, è nato a New York. Dodici anni fa furono solo 12 persone ad aderire al bizzarro invito, quest'anno migliaia di persone partecipano a quello che gli organizzatori definiscono «un inno alla stupidità». 

 

Le mutande sono permesse, meglio se colorate e sgargianti. Per amplificare l'effetto sorpresa sui passanti, dalla cintola in giù sono incoraggiate 'misè il più possibile formali, perfetti giacca e cravatta. Gli aderenti non devono parlare tra di loro, anzi devono svolgere le normali attività di una giornata sui trasporti: leggere un libro, un giornale, lavorare a maglia... E se vengono interpellati sul loro curioso abbigliamento, devono dire che semplicemente si sono dimenticai di indossare i pantaloni: non devono dire che conoscono assolutamente nessuno degli altri eventualmente in mutande e ,in tono gentile e cortese, insistere sul fatto che è una coincidenza che anche qualcun altro siano nella stessa situazione.  Quest'anno si sono viste alcune persone prendere la metro in mutande anche a Pechino: «Voglio dimostrare», ha spiegato il 22enne Hung Lin, in mutanda blu decorata 'a pois', che «i cinesi) si sono internazionalizzati». 

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Opinioni

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contr…

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contrastare il Covid-19

Nei laboratori arrivano nuovi strumenti per il controllo e il monitoraggio del Coronavirus 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

“Ma forse sono io che faccio parte di una razza, in estinzione.” (G. Gaber) 

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]