Lunedì, 03 Marzo 2014 18:58

La Disney chiude i ponti con i Boy Scout of America, troppe discriminazioni contro gli omosessuali

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA-  La fabbrica dei sogni mette un punto fermo alla sua collaborazione con l'associazione scout degli Stati Uniti. I continui divieti verso i gay di occupare postazioni di un certo prestigio all'interno dell'organizzazione giovanile americana, hanno portato la Disney a sospendere le donazioni da tempo effettuate per beneficienza: solo nel 2010 venne donata una cifra pari a 5 milioni di dollari.

Per la Disney è diventato inutile sprecare tanto denaro per una associazione che non lo merita: anche se dal primo gennaio i giovani omosessuali sono ammessi a far parte della BSA, rimane la discriminazione verso gli adulti e l'impossibilità di diventare capi.

Un duro colpo arriva quindi per i Boy Scout of America, che si vede costretta a tagliare molte iniziative, come spiega nel comunicato ufficiale : "Avremmo preferito che tutti si concentrassero sugli obiettivi della nostra opera e sul bene dei ragazzi". Ma le politiche discriminatorie contro gli orientamenti sessuali non possono essere digerite da una compagnia che, da sempre, ha dipinto sugli schermi l'immagine di famiglie allargate, composte da personaggi tra cui esistono parentele non specificate, dalle quali traspare solo felicità e amore.

La Disney non intende rivedere la decisione, e trova inoltre l'appoggio da parte di associazioni come la Human Right Campaign, la quale pensa che questa sia una mossa importante, in quanto la Disney da sempre si impegna per superare le montagne discriminatorie che molti non riescono a scalare, lanciando forti messaggi verso i giovani e prendendo decisioni come l'interruzione delle donazioni ai Boy Scout, con l'obiettivo di condurre la gente ad aprire la mente alla modernità.

Ovviamente non potevano mancare reazioni conservatrici, contrarie a quanto accaduto. La blogger Kathryn Skagg scrive : "Come già nei loro film di animazione e nelle loro storie continua la loro campagna per rendere l'omosessualità qualcosa di naturale". La lobby cristiana One Million Moms minaccia ritorsioni economiche, affermando: "Boicotteremo i loro prodotti". Nonostante le critiche e il disaccordo, molte sono le aziende che si stanno muovendo per sostenere i proprio dipendenti gay; inoltre Ups, Intel, AT&T e Alcoa sono intenzionate a sospendere anche  i loro contributi verso i Boy Scout.

Era solo il 1991 quando i movimenti gay e lesbici americani scelsero il parco di Orlando in Florida per il loro Gay Days Walt Disney World, per celebrare il diritto di essere famiglie come tutte le altre. Questo dimostra come la speranza della Disney di abbattere le barriere della"diversità", non si sia mai spenta.   

Last modified on Lunedì, 19 Maggio 2014 15:40

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]