Lunedì, 18 Aprile 2011 18:48

“Ragazzi per male”, reality contro la droga condotto da Francesco Apolloni

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ROMA - Il Sala Umberto è gremito di adolescenti venuti ad assistere allo spettacolo ideato a Roma nell’ambito di Wefree – Dipende da noi -  progetto nazionale di prevenzione della tossicodipendenza, nel quale la comunità di San Patrignano punta sul teatro per combattere il disagio che porta alle droghe.

Il regista Francesco Apolloni, in veste di conduttore, intrattiene i liceali e introduce all’argomento raccontando le prime scoperte in campeggio  nel quale, accanto ad una ragazzina,  si sentiva poeta:
“Guarda la luna nel cielo”.
“A luna?! Na’a  vedo…ddo sta?!” lei con voce “coatta”.
La platea scoppia a ridere.  E’ un modo per introdurre alla sensibilità del “diverso”, quella  che può estraniare e fa sentire soli, quella che ha una luce oscurata da liberare. Francesco Apolloni rileva come, parola di Nelson Mandela, di questa luce abbiamo paura.


Apolloni coinvolge allievi e professori sul palco, il reality diventa collettivo, cantano tutti insieme.  Il regista parla anche di se stesso contribuendo a non ghettizzare il disagio, come se appartenesse solo a chi fa uso di droghe. Da supporto le scene dei suoi film, alcune delle quali – confessa  – autobiografiche, soprattutto le disavventure amorose: la vita è difficile per tutti.

Poi entrano in  scena due ragazzi di San Patrignano, arrivati alla fine del programma di recupero della comunità, Luca e Riccardo.  Raccontano ai presenti come loro la luce interna l’abbiano liberata. Un vero spettacolo con la formula del reality show:  attraverso il dialogo alla pari sappiamo della loro vita in famiglia, dell’ iniziale percorso di solitudine. Conosciamo le fasi del superamento, faticoso e in salita, della tossicodipendenza. Traguardo della scalata l’affrancamento dalla droga che li ha condotti a diventare un faro per i loro coetanei.  Luca e Riccardo suonano la chitarra e cantano intonati Ligabue, Vasco Rossi, i Tazenda. Il gioco è semplice e funziona molto più di tanti sermoni.

In questi ultimi otto anni quasi duecentomila studenti in tutta Italia hanno assistito a spettacoli di prevenzione contro la droga realizzati da San Patrignano. Nel solo 2009 in seimila hanno visitato la comunità. Cinquecento contatti al giorno su Weefre.org per partecipare a forum e blog. Duemila hanno preso parte al Weefree day.  Promuovere la cultura della libertà dalla droga, dal giudizio degli altri, dalla paura di non essere abbastanza, dallo specchio e da tutto quello che impedisce di essere se stessi. Aprire un canale di comunicazione tra figli e genitori, studenti e insegnanti. Questo l'obiettivo di WeFree, Dipende da Noi, progetto nazionale di prevenzione realizzato dalla comunità di recupero riminese insieme a WIND e MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca).  Come si suol dire: il teatro è vita!

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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