Martedì, 11 Novembre 2014 16:49

Papa Francesco al G20 contro violenze e abusi finanza

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA -  Oggi nel messaggio inviato al primo ministro australiano Tony Abbott, in vista del vertice del G20 del 15 e 16 novembre a Brisbane in Australia, il Ponteficeha ha detto: "Il mondo intero si attende dal G20 un accordo sempre più ampio che possa portare, nel quadro dell'ordinamento dell'Onu, a un definitivo arresto nel Medio Oriente dell'ingiusta aggressione rivolta contro differenti gruppi, religiosi ed etnici, incluse le minoranze". 

Inoltre, afferma il Papa, il summit "dovrebbe condurre ad eliminare le cause profonde del terrorismo, che ha raggiunto proporzioni finora inimmaginabili. Tali cause - ricorda - includono la povertà, il sottosviluppo e l'esclusione. È diventato sempre più evidente che la soluzione a questo grave problema non può essere esclusivamente di natura militare - sottolinea Francesco - ma che si deve anche concentrare su coloro che in un modo o nell'altro incoraggiano gruppi terroristici con l'appoggio politico, il commercio illegale di petrolio o la fornitura di armi e tecnologia. Vi è inoltre la necessità di uno sforzo educativo e di una consapevolezza più chiara che la religione non può essere sfruttata come via per giustificare la violenza".

Il Papa osserva che "questi conflitti lasciano profonde cicatrici e producono in varie parti del mondo situazioni umanitarie insopportabili". Francesco chiede allora di cogliere l'opportunità del vertice del G20 per "chiedere agli Stati membri di essere esempi di generosità e di solidarietà nel venire incontro alle tante necessità delle vittime di questi conflitti, specialmente nei confronti dei rifugiati".

Ma non solo. Il papa punta il dito contro la speculazione finanziaria. "La richiesta di "proteggere i cittadini di ogni Paese" dagli "abusi nel sistema finanziario, come le transazioni che hanno portato alla crisi del 2008 e più in generale dalla speculazione sciolta da vincoli politici e giuridici" è un'altro scottante tema che il Papa ribadisce sempre al premier australiano Tony Abbott. Papa Francesco ha aggiunto che "il mondo intero si attende un accordo" che possa portare alla cessazione delle violenze in Medio Oriente. 

Last modified on Martedì, 11 Novembre 2014 17:34

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

L’amore ai tempi del coronavirus

L’amore ai tempi del coronavirus

L’epidemia fa bene all’amore o no? Non ci sono statistiche in materia, né esperti che ne parlino in tv, ma la domanda è legittima. E la risposta  più ovvia è:...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]