Venerdì, 16 Gennaio 2015 19:12

San Cesareo, un’idea diversa di sviluppo del territorio

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ROMA - Nel 2010 a San Cesareo, alle porte di Roma, mentre si costruiva un complesso residenziale e una chiesa, vennero alla luce i resti di una Villa romana poi identificata come “La Villa di Cesare e Massenzio”. Si tratta di una scoperta  archeologica che in tutta la zona risulterebbe seconda solo a Villa Adriana, nel Comune di Tivoli, già da anni patrimonio dell’UNESCO.

L’importanza della Villa, oltre ad un ninfeo e a delle vasche termali emersi in occasione degli scavi realizzati in questi anni, è rappresentata da numerosi mosaici riguardo i quali, in occasione del “XX° Colloquio alla AISCOM della Associazione Italiana per lo studio e la conservazione del mosaico” tenutosi a Roma nel marzo 2014, esperti nazionali ed internazionali hanno sottolineato non solo la rilevanza ma la incredibile unicità.

Ma, riferisce il Comitato di Difesa del territorio dei Colli Prenestini e dei Castelli Romani, “invece di valorizzare questo immenso patrimonio archeologico che il mondo ci invidierebbe, un miope interesse politico ed economico prevale su tutto, mettendo in evidenza una volta ancora la cecità dei nostri amministratori. Si assiste quindi ad una progettazione che, invece di guardare alla valorizzazione del sito attraverso la realizzazione di un parco archeologico, mira a valorizzare la chiesa e gli immobili residenziali previsti relegando così gli scavi a mero elemento decorativo dell’area”.

La difesa del patrimonio rappresentato dalla Villa di Cesare e Massenzio e la voglia di indagare più a fondo sul modello di sviluppo che sta attraversando il territorio sono gli argomenti al centro di un convegno che il Comitato ha organizzato per sabato 24 gennaio. Con la presenza di Paolo Berdini (urbanista) ed Emilio Ferracci (archeologo), e a partire dall’esperienza del proprio territorio e di quelli limitrofi, ci si propone di “rivedere il programma di sviluppo complessivo, ripartendo da quelle realtà piccole, ancora in parte vergini e collegate ai grandi centri urbani, che devono trovare o ritrovare una propria caratterizzazione economica e culturale”. 

“Andremo a riscoprire quali siano i veri tesori di questo territorio – dicono gli organizzatori - e quali le potenzialità del suo sviluppo”.

TESORI NASCOSTI. Le radici del nostro futuro. Incontro pubblico - sabato 24 gennaio alle ore 16,00 - presso l’Auditorium Comunale di San Cesareo, Viale Dei Cedri, 10.

Info: http://comitatodifesaterritoriale.blogspot.it/

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