Martedì, 25 Agosto 2015 16:42

Immigrazione. 100 mila profughi attraversano la Serbia verso il Nord Europa

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

BELGRADO - Sono 100 mila i migranti e i profughi in viaggio lungo la 'rotta balcanica' che finora hanno attraversato la Serbia diretti verso i paesi del nord Europa. Lo ha detto il ministro del lavoro e affari sociali serbo Aleksandar Vulin, secondo il quale oltre 4 mila migranti hanno espresso l'intenzione di chiedere asilo alla Serbia.

Vulin ha sottolineato che la situazione nel Paese e' sotto controllo, non si registrano tensioni o incidenti e che dal punto di vista sanitario non vi sono al momento pericoli di natura infettiva o epidemica. Per il ministro tuttavia, la Serbia non puo' far fronte da sola all'emergenza migranti, e sono necessari per questo aiuti dalla Ue e dal resto della comunita' internazionale. "Ci aspettiamo che anche di questo si parli alla conferenza sui Balcani in programma giovedi' a Vienna", ha detto Vulin. 

Nel frattempo anche la Germania sembra svegliarsi dal letargo immigrazione. Angela Merkel, parla di un’Europa in una situazione che non e' degna di se stessa: “bisogna riconoscerlo, molto semplicemente": cosi' si e' espressa il cancelliere tedesco nel corso di un incontro pubblico, ristrasmesso in streaming, con un gruppo di abitanti di Marxloh, sobborgo settentrionale della citta' mineraria di Duisburg, nel bacino della Ruhr, che ospita un'importante comunita' di immigrati. 

Quanto ai richiedenti asilo, "dobbiamo rimandare a casa propria coloro che, in base a una forte probabilita', non hanno alcuna possibilita' di conseguirlo", ha osservato Merkel. "E' difficile da farsi", ha ammesso, "ma Serbia, Albania e Kosovo non sono Paesi dove allo stato attuale regni la guerra civile". Quelli che invece all'asilo hanno diritto, ha proseguito, facendo in particolare l'esempio dei "siriani", vanno "ripartiti equamente in Europa". In tale ottica proprio oggi il governo di Berlino ha ufficializzato la decisione di sospendere l'espulsione dei richiedenti asilo originari della Siria verso gli Stati di primo ingresso sul territorio Ue. "Un Paese come la Germania, piu' forte economicamente rispetto ad altri, deve accoglierne un numero maggiore", ha concesso il cancelliere, "ma tre o quattro Paesi su ventotto non possono farsi carico da soli di un simile compito. Questa", ha sottolineato, "non e' l'Unione che desideriamo". 

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

A Bari nasce il CRM, Centro Regionale del mare, l’eccellenza dei nuovi laborator…

Lunedì 7 ottobre l’inaugurazione alla presenza delle cariche istituzionali della Regione e della Città  

BARI -  

 L’Arpa, Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale di Bari, si pone...

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Prima edizione di “Sinfonia d’impresa”, dedicata a Glauco Dei

MONTEPULCIANO - Il 22 settembre alle Cantine Dei di Montepulciano si è svolta la prima edizione di Sinfonia d'Impresa dedicata all'ingegner Glauco Dei, un industriale che ha saputo coniugare cultura...

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]