Sabato, 05 Dicembre 2015 11:18

Agricoltura. Effetti surriscaldamento pianeta, cambia il menu globale Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - A causa del surriscaldamento sono arrivate in Italia le prime coltivazioni di banane e avocado ma sono a rischio le piante di cacao dell’ Africa occidentale dove il clima sta diventando piu’ secco e l’effetto serra taglia la resa delle colture di orzo e luppolo per la birra in Belgio e Repubblica Ceca ed anche i produttori di champagne francesi sono in allarme per l’aumento delle temperature di quasi 1,2 °C negli ultimi 30 anni nella zona di coltivazione tanto che autorevoli studiosi hanno ipotizzato lo spostamento fino in Inghilterra della zone di coltivazione piu’ idonee.

E ‘ quanto afferma la Coldiretti in relazione a quanto emerso al summit mondiale degli agricoltori "Agricoltura e cambiamento climatico" organizzato a Parigi   dall'Organizzazione mondiale degli agricoltori (OMA), dal Comitato delle Organizzazioni professionali agricole dell'Unione europea (Copa) e dal Consiglio dell'agricoltura francese in occasione del Vertice COP21 di Parigi.

“L'agricoltura e' l'attivita' economica che piu' di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma e' anche il settore piu' impegnato per contrastarli"  ha afffermato il presidente della Coldiretti e vice presidente del Copa Roberto Moncalvo nel sottolineare "si tratta pero' di una sfida per tutti che puo' essere vinta solo se si afferma un nuovo modello di sviluppo piu' attento alla gestione delle risorse naturali nel fare impresa e con stili di vita piu' attenti all'ambiente nei consumi, a partire dalla tavola.

Il riscaldamento del pianeta ha effetti anche sui prodotti tipici perché provoca il cambiamento delle condizioni ambientali tradizionali per la stagionatura dei salumi, per l'affinamento dei formaggi o l'invecchiamento dei vini. Secondo una analisi della Coldiretti negli ultimi trenta anni il vino italiano è aumentato di un grado ma si è verificato nel tempo un anticipo della vendemmia anche di un mese rispetto al tradizionale mese di settembre, smentendo quindi - sottolinea la Coldiretti - il proverbio “ad agosto riempi la cucina e a settembre la cantina”, ma anche quanto scritto in molti testi scolastici che andrebbero ora rivisti. Il caldo ha cambiato anche la distribuzione sul territorio dei vigneti che tendono ad espandersi verso l’alto con la presenza della vite a quasi 1200 metri di altezza come nel comune di Morgex e di La Salle, in provincia di Aosta, dove dai vitigni piu’ alti d’Europa si producono le uve per il Blanc de Morgex et de La Salle Dop.

Si è verificato nel tempo - continua la Coldiretti - anche un significativo spostamento della zona di coltivazione tradizionale di alcune colture come l'olivo che è arrivato alle Alpi. E’ infatti in provincia di Sondrio, oltre il 46esimo parallelo, l’ultima frontiera nord dell’olio d’oliva italiano. Negli ultimi dieci anni - spiega la Coldiretti - la coltivazione dell’ulivo sui costoni più soleggiati della montagna valtellinese è passata da zero a circa diecimila piante, su quasi 30 mila metri quadrati di terreno. Nella Pianura Padana si coltiva oggi circa la metà della produzione nazionale di pomodoro destinato a conserva e di grano duro per la pasta, colture tipicamente mediterranee. Una situazione che - rileva la Coldiretti - ha avuto effetti straordinari in Sicilia dove Andrea Passanisi ha trasformato in opportunità il clima ormai torrido, coltivando i primi avocado Made in Italy, frutto tipicamente tropicale, a Giarre ai piedi dell’Etna. A Palermo invece - conclude  la Coldiretti - grazie al microclima e alla posizione soleggiata, Letizia Marcenò, che ha sempre voluto puntare sulla diversificazione aziendale, riesce addirittura produrre le prime banane nostrane.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Intervista a Pier Francesco Geraci: Ratemeup il tool per valutare (bene) il tuo …

Come valutare se la vostra azienda sta sfruttando al massimo il potenziale del digital marketing? A rispondere è Pier Francesco Geraci, CEO di Traction, società leader nel performance marketing che lancia...

Giuseppe Giulio - avatar Giuseppe Giulio

Università Sapienza. Nasce Techne e la gestione diventa ISO 9001

Il Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco, l’espressione di una eccellenza tra ricerca e didattica dal respiro internazionale 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]