Lunedì, 04 Gennaio 2016 11:04

Agricoltura. Un bilancio tra siccità, alte temperature e smog Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Il maltempo è arrivato dopo un mese di dicembre del tutto anomalo che ha fatto registrare rispetto alla media temperature massime superiori di 2,8 gradi e precipitazioni inferiori dell’87%, per un totale di appena 9,2 millimetri di pioggia caduti nella Penisola, che hanno alimentato lo smog nelle città e una storica siccità nelle campagne.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati definitivi del mese di dicembre dell’Ucea dalla quale si evidenzia che anche le temperature minime sono state 2,3 gradi superiori alla media sul territorio nazionale. La situazione piu’ grave – sottolinea la Coldiretti - si è registrata nelle regioni del nord Italia le temperature massime sono state superiori addirittura di 3,2 gradi e le precipitazioni inferiori dell’87,2% per un totale di appena 7,4 millimetri di pioggia caduta. Non è pero’ meno evidente il cambiamento climatico nel Centro Italia dove - rileva la Coldiretti - rispetto alla media le temperature massime sono state superiori addirittura di 2,3 gradi e le precipitazioni in calo dell’87,2% per un totale di soli 8,8 millimetri di pioggia caduti. Infine nel mezzogiorno le temperature massime sono state al di sopra di 2,9 gradi e precipitazioni inferiori dell’85,3% per un totale di 12,7 millimetri.

A preoccupare – sostiene la Coldiretti - è l’esperienza del passato come il dicembre 2006 quando alla scarsità di pioggia ha fatto seguito uno degli anni piu’ disastrosi per i raccolti dell’agricoltura italiana con ben oltre un miliardo di danni. L’arrivo della pioggia e della neve che ha portato sollievo dallo smog nelle città hanno fatto aumentare - sottolinea la Coldiretti - il livello dei grandi laghi e dei fiumi che tuttavia si trova tuttora su livelli vicini a quelli estivi. La caduta della neve è manna contro la siccità perché – spiega la Coldiretti - rigenera la riserva idrica necessaria per la crescita delle piante ma anche per la vita delle persone. Si teme pero’ - continua la Coldiretti – il brusco abbassamento delle temperature dopo che il caldo fuori stagione ha sconvolto la natura facendo rigonfiare le gemme delle piante come in prefioritura e rendendole quindi estremamente vulnerabili al freddo. Per non creare problemi - conclude la Coldiretti - la colonnina di mercurio deve scendere lentamente senza restare a lungo sotto lo zero mentre le precipitazioni non devono essere violente per poter essere meglio assorbite dal terreno.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Arte. Il “Cencio” di Milo Manara e la Madre di Dio sotto il cielo di Siena

SIENA - Il grande filosofo Friedrich Nietzsche sosteneva che ogni verità è curva e Milo Manara l'artista che ha dipinto il Palio dedicato alla Madonna Assunta in cielo del 16...

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]