Domenica, 10 Luglio 2016 11:06

Il destino dei profughi in Italia Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

GENOVA -  I profughi sono costretti, anche in città moderne come Milano, ad accamparsi per strada oppure sono accolti in spazi inadeguati, con una carenza grave di servizi essenziali.

Razzisti e politici intolleranti continuano a diffondere la falsa informazione secondo la quale le istituzioni, grazie ai fondi europei, garantiscono una sopravvivenza dignitosa a ciascun profugo erogandogli 35 euro al giorno. In realtà i fondi milionari che vengono dall'Unione europea hanno una singolare volatilità, perché ai destinatari giungono servizi inefficaci e la somma di 2.50 euro a testa, con un massimo di euro 7.50 a nucleo familiare. E le ricariche? Il plurale è anch'esso figlio della disinformazione, perché ai rifugiati viene concessa una tantum una ricarica da 15 euro. Nient'altro, neanche di fronte a urgenze gravi. Questo spiega perché i profughi - che in altri paesi vanno a testimoniare le loro vicende nelle scuole pubbliche e private - sono ridotti, in Italia, alla mendiciità e li troviamo nelle piazze o fuori da negozi, supermercati e centri commerciali con la mano tesa. Di certo i fondi europei riservati alle migrazioni sono ingenti, una vera cascata, ma è altrettanto sicuro che sono oggetto di cattiva gestione, enormi sprechi o peggio.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]news.it