Sabato, 19 Novembre 2016 16:29

Egitto. Leader sindacato condannati a 2 anni di carcere Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

IL CAIRO  - Tre leader del sindacato egiziano dei giornalisti sono stati condannati a due anni di carcere per aver nascosto colleghi ricercati nella sede dell'organizzazione.

Lo ha stabilito il Tribunale per i reati minori del Cairo, che ha anche imposto una cauzione di 10mila sterline egiziane (circa 640 dollari) per la libertà di ciascun imputato in attesa del processo di appello.        Il leader del sindacato, Yahya Qallash, il suo vice, Khaled al-Balshy, e il segretario generale Gamal Abdel-Raheem sono stati messi sotto accusa dopo un raid della polizia in maggio nel loro quartier generale. In quell'occasione furono arrestati due giornalisti ricercati con l'accusa di aver incitato manifestazioni di protesta non autorizzate. Anche Qallash, al-Balshy e Abdel-Raheem erano stati arrestati, ma erano tornati presto in libertà dopo il pagamento di una cauzione in vista del processo a loro carico, iniziato a giugno. Amnesty International ha descritto le accuse nei loro confronti come "una pericolosa escalation del draconiano giro di vite delle autorità egiziane contro la libertà di espressione". 

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Capire l’economia. QCM attacca Bio-On. Cosa è successo?

Nei giorni scorsi la Bio-On, società bolognese operante nel settore delle bio plastiche, è stata messa nel centro del mirino da un fondo americano che l’accusa di aver mentito sui...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Anakoinosis, un principio terapeutico contro il tumore

Ce ne parla la Prof.ssa Ghibelli dell'Università di Tor Vergata. Prospettive per uno sviluppo farmacologico

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]