Martedì, 14 Febbraio 2017 11:57

8 marzo. Studenti scioperano contro la violenza sulle donne

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L’Unione degli Studenti e Link Coordinamento universitario aderiscono allo sciopero globale femminista che si terrà l’8 Marzo, a cui hanno aderito più di 30 paesi nel mondo, e che è stato lanciato in Italia dal grande percorso Non Una di Meno, contro la violenza sulle donne. Sono stati, infatti, pubblicati due appelli alla mobilitazione, per le scuole superiori e per le università di tutta Italia

“Nelle nostre scuole manca un’educazione sessuale laica che educhi alle differenze e alle relazioni, che sia libera da stereotipi patriarcali e machisti, e le conseguenze di questa assenza si fanno sentire forti sulla nostra pelle, sulla nostra possibilità di essere libere e liberi” -dichiara Francesca, 17 anni, dell’Unione degli Studenti “per questo ci mobiliteremo in tutte le scuole l’8 Marzo, perchè pensiamo che trasformare la scuola, liberandola dagli stereotipi di genere, permette di liberare la società tutta”

“Sono stanca di frequentare un’università in cui la didattica è ancora fortemente legata a stereotipi sessisti ed esclude le filosofe, le letterate, le femministe e tutte le donne dai contenuti dei nostri corsi” -dichiara Noemi, 22 anni, di Link- Coordinamento Universitario “ecco perché ci mobiliteremo anche noi verso l’8 Marzo, riconvertendo le nostre lezioni in ottica di genere ed organizzando seminari ed incontri, anche sull’educazione sessuale e relazionale”

“Quante volte, a scuola, siamo state giudicate per il nostro modo di vestire, come “sfigate” o come “ragazze facili”? Quante volte un nostro compagno di classe è stato definito “effemminato” e deriso? La scuola non può riprodurre questi meccanismi discrimantori” -aggiunge Claudio, 18 anni, dell’Unione degli Studenti “Crediamo infatti che ognuna e ognuno debba essere completamente libero di essere ciò che è senza dover rispondere a stereotipi cementificati nelle nostre teste come la ragazza bella e stupida, brutta e intelligente, il ragazzo duro e senza sentimenti o effeminato e gay. Il ruolo della scuola è cruciale nella costruzione della coscienza di se e non può delegare alla famiglia o al passaparola questo ruolo”

“Aderiamo allo sciopero femminista lanciato dal grande percorso NON UNA DI MENO, contro la violenza sulle donne, scioperando la formazione machista e patriarcale che ci viene imposta”  -dichiara Federica, 23 anni, di Link- Coordinamento Universitario “abbiamo lanciato un appello per riempire le università e le piazze di tutta Italia l’8 Marzo, per ottenere una didattica libera dagli stereotipi, un modello di diritto allo studio che tenga conto delle esigenze e delle differenze di genere e la presenza di consultori e centri anti-violenza nei luoghi della formazione”

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