Venerdì, 30 Giugno 2017 11:45

Germania dice sì a nozze gay. Italia ancora Paese arretrato

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - "Un'ottima notizia, che lascia il nostro Parlamento col cerino in mano". Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, commenta la notizia dell'approvazione da parte del Parlamento tedesco della legge che istituisce il matrimonio egualitario.

"Tutto il dibattito sulle unioni civili in Italia - osserva Piazzoni - è stato caratterizzato dal mito del cosiddetto 'modello tedesco', cioè delle civil partnership che la Germania introdusse nel 2001. Va detto che il voto finale che ha introdotto le unioni civili in Italia mancò clamorosamente anche quell'obiettivo: il 'modello tedesco', infatti, comprendeva anche la stepchild adoption, che l'Italia invece ha perso per strada. Un anno dopo, la Germania mette in soffitta le civil partnership e punta dritto al matrimonio egualitario, con una maggioranza parlamentare ampia e un dibattito di soli 38 minuti". "Anche l'Italia, un anno fa, avrebbe potuto puntare dritto al matrimonio egualitario, liberando il nostro Paese da un ritardo che è una pesante zavorra, non solo nella vita delle persone Lgbti ma anche nella cultura dell'uguaglianza e dei diritti. Invece quel ritardo e quella disuguaglianza tornano ad essere evidenti e nella mappa dei Paesi in cammino verso il pieno riconoscimento dei diritti di tutte e tutti, l'Italia continua a essere tra i Paesi in coda. Il nostro Parlamento allora deve farsi carico di questa responsabilità e mettere in campo una strategia efficace per uscire dal guado della diseguaglianza. L'obiettivo è uno solo, lo ripetiamo da sempre: matrimonio egualitario, per tutte e tutti. Tutto ciò che sta al di sotto, la cronaca ce lo dimostra, non può essere considerato un modello, semmai soltanto una tappa intermedia", conclude Piazzoni.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]