Venerdì, 20 Luglio 2018 16:44

Produzioni agricole sostenibili. Accordo tra Enea, Fao e i big della ricerca

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Più cibo per la popolazione mondiale in crescita ma attraverso produzioni agricole sostenibili e nel rispetto delle risorse naturali. E' con questo obiettivo che si rafforza l'alleanza tra Enea, Fao e altri big della ricerca che puntano insieme a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall'Agenda 2030.

L'Enea ha infatti firmato un accordo con la Fao, insieme a Cnr, Crea e Ispra, che prevede un ampio programma di cooperazione rivolto ai Paesi in via di sviluppo nei settori dell'innovazione agricola, lotta al cambiamento climatico, sviluppo di nuove tecnologie per la qualità del cibo e la nutrizione, gestione dei suoli e dell'acqua e qualità degli ecosistemi. La Fao stima che nel 2050 la popolazione mondiale raggiungerà quasi 10 miliardi di persone con un fabbisogno alimentare che presuppone, rispetto ai livelli del 2012, il raddoppio della produzione agricola. Così, per raggiungere questo obiettivo nel rispetto dell'ambiente e delle risorse naturali, in base all'accordo, le istituzioni italiane metteranno a disposizione, per un periodo di tre anni, competenze e professionalità, condivideranno conoscenze e supporteranno nuove iniziative con un approccio olistico alla sostenibilità. "Grazie a questo Memorandum of Understanding con la Fao, che vede Ispra aggiungersi a un partenariato tecnico scientifico di altissimo livello già in atto con le altre istituzioni di ricerca, si rafforza l'alleanza per la promozione dell'agricoltura verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 e in particolare il miglioramento della produzione alimentare e la nutrizione nei Paesi in via di sviluppo" sottolinea Roberto Morabito, responsabile del dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi Territoriali dell'Enea.

"Il nostro obiettivo -spiega ancora Morabito- è di tradurre questa intesa su temi per noi prioritari come quelli della sostenibilità delle produzioni agroalimentari e dei territori, soprattutto in Africa e nel Bacino del Mediterraneo, attraverso l'uso efficiente delle risorse naturali e la chiusura dei cicli produttivi, creando valore aggiunto a cascata lungo le filiere produttive". L'Enea ricorda che negli ultimi tre anni la Fao e istituzioni di ricerca italiane hanno organizzato seminari sulla sostenibilità agricola, la difesa dei suoli e la gestione sostenibile dell'acqua e dell'energia per i sistemi agroalimentari. L'Agenzia sottolinea inoltre che i partner si sono anche impegnati in attività riguardanti la sicurezza alimentare, fornendo dati scientifici per il Codex Alimentarius, l'insieme di linee guida e codici di buone pratiche, standardizzate a livello internazionale. Il Codex Alimentarius contribuisce infatti al miglioramento della sicurezza, qualità e correttezza del commercio mondiale di alimenti, ma l'impegno di Enea e dei suoi partner ha visto collaborazioni di successo anche nella promozione di diete salutari secondo i principi della buona nutrizione. 

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