Mercoledì, 19 Settembre 2018 13:30

A New York 100 anni fa nasceva il semaforo

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

E’ trascorso un secolo da quando a New York, era il 1918, comparvero i semafori a tre colori, rosso, giallo e verde. In questi decenni trascorsi da allora il semaforo è diventato un oggetto della nostra ordinaria quotidiana.

Il primo semaforo compare a Londra, all’angolo tra Bridge Street e new Palace Yard, a Parliament Square, nel 1868, ovvero 150 anni fa. Il semaforo contemporaneo, per come lo conosciamo oggi, a tre colori, nacque appunto a New York. Il semaforo londinese del 1868 era composta da una lanterna a gas girevole montata su un palo di ferro alto circa sette metri ed aveva soltanto due colori: una luce rossa e una verde,la prima segnalava “stop”, la seconda “attenzione” e serviva a garantire tranquillità ai parlamentari che entravano alle Houses of Parliament.

Per avere il “giallo” si dovrà arrivare al 1918, quando il semaforo a tre colori verrà adottato nelle strade di New York. Due anni dopo il debutto dei tre colori, ad esempio, nel 1920 a Detroit, Michigan (sempre Stati Uniti), all’incrocio tra le Avenue Woodward e Michigan debutterà il semaforo a quattro facce, ideato da un poliziotto che si era ispirato alla segnaletica impiegata per i treni nelle ferrovie.

Anche se oggi in molte parti d’Italia i semafori stanno lasciando il posto ad una quantità infinita di rotonde, il semaforo, resta intatto nella sua mitologia da civiltà delle macchine.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Capire l’economia. QCM attacca Bio-On. Cosa è successo?

Nei giorni scorsi la Bio-On, società bolognese operante nel settore delle bio plastiche, è stata messa nel centro del mirino da un fondo americano che l’accusa di aver mentito sui...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Anakoinosis, un principio terapeutico contro il tumore

Ce ne parla la Prof.ssa Ghibelli dell'Università di Tor Vergata. Prospettive per uno sviluppo farmacologico

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]