Venerdì, 13 Marzo 2020 12:44

Smart School. Dallo IED, Istituto Europeo di Design, un piano di formazione a distanza

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

Lezioni in streaming,  tutoring online, video dispense e materiali digitali per affrontarela chiusura delle scuole 

 “Il nostro obiettivo non è trasformare l’Istituto in luogo dove si azzerano le relazioni e le esperienze. - dichiara Riccardo Balbo, Direttore Accademico dell’Istituto Europeo di Design alla luce dell’ultimo provvedimento che riguarda la chiusura delle scuole - Il nostro obiettivoè garantire che i corsi non abbiano delle discontinuità, non far affievolire il senso e la presenza della Scuola come community”. IED risponde così alla seconda settimana di sospensione dell’attività didattica delle sue sedi in Lombardia, Veneto e Piemonte, mettendo a sistema tutte le risorse necessarie a fronte di una chiusura delle scuole che oggi riguarda tutta Italia. E se fino a qualche settimana fa la didattica a distanza era un’integrazione della normale attività formativa, oggi - più che mai per una Scuola - è prioritario cambiare velocemente il proprio punto di vista per essere pronti a parlare anche di smart school

 “La nostra società si è trasformata negli ultimi decenni: è diventata più rapida, globale, vicina. Come in tutte le cose, non ci sono mai fenomeni soltanto positivi: ogni trasformazione implica sempre dei rischi, oltre che una crescita.  aggiunge Balbo -  Quello che stiamo vivendo oggi è l’effetto collaterale di una società fatta di persone che si muovono facilmente e più rapidamente. Dalle Università promuoviamo la mobilità e l’internazionalizzazione, vogliamo docenti stranieri, chiediamo corsi in inglese: sarebbe disonesto voler fare marcia indietro per ridurre gli effetti di diffusione di un virus, che solo per ora è maggiormente concentrato in Italia. In questo momento vogliamo mettere in campo strumenti che possano facilitare i nostri studenti nell’apprendimento, consapevoli però del fatto che esistono esperienze e conoscenze che possono essere trasmesse soltanto nella compresenza e con mani occhi e cervello che funzionano insieme”.

Da lunedì 9 marzo gran parte della didattica dell’Istituto entrerà quindi in modalità FAD - formazione a distanza - con delle variazioni, delle integrazioni e delle novità, per poter garantire progressivamente oltre che l’erogazione dei corsi, anche la continuità delle relazioni, che per IED sono un valore fondante. L’attività didattica svolta in remoto seguirà la suddivisione canonica fra lezioni teoriche, pratiche o di laboratorio andando a unire il lavoro individuale con attività svolte in streaming. 

Dal punto di vista delle novità “a distanza” IED ha individuato un modello in grado di “portare a casa degli studenti” non solo la parte più tradizionale di lezioni frontali ma anche quella più pratica di attività di laboratorio. L’Istituto ha infatti previsto lezioni frontali in streaming erogate attraverso la piattaforma Google Meet, che collegherà il docente a casa con gli studenti a casa o il docente in IED con gli studenti a casa; tutoring online progettuale o di laboratorio attivato tramite la presenza di un docente che con un sistema di regia video multicamera permette allo studente di svolgere una revisione da remoto, dopo essersi prenotato tramite un calendario condiviso, e le IEDTips “pillole video” registrate nei laboratori IED che illustrano lavorazioni, uso di macchinari, suggerimenti per la realizzazione di prototipi nei diversi ambiti disciplinari a supporto della progettazione degli studenti.

  La progettazione è nel DNA di questa Scuola e dei nostri studenti: saper trasformare una difficoltà in un’opportunità, anche uscendo dalla propria confort zone, è un talento necessario per qualunque progettista di oggi e di domani. Ecco, oggi siamo tutti chiamati a riorganizzarci e a generare nuove idee e nuovi processi per essere ancora più forti domani - conclude Balbo”

Last modified on Venerdì, 13 Marzo 2020 17:00

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]