Giovedì, 29 Settembre 2011 07:43

Morti sul lavoro. Perchè non si indigna più nessuno?

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Altra giornata di lavoro nella penisola italiana, altro bollettino di guerra sul lavoro. Ieri ne sono morti 3, due operai e un impreditore edile. Questa strage quotidiana non stupisce più nessuno, e pochi hanno ancora la forza di indignarsi e reagire.


Non stupisce il mondo politico, troppo impegnato ad occuparsi dei problemi di Berlusconi, non stupisce i mezzi d'informazione che gli dedicano troppo poco spazio, non stupisce i sindacati, che dovrebbero organizzare uno sciopero generale, un giorno si e un giorno no.
Se fossimo un paese normale i mezzi d'informazione ne parlerebbero sempre, la politica farebbe i fatti invece di fare le parole, i sindacati si impegnerebbero di più perchè ci sia più sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dopo tutto l'Inail ci dice che le morti sul lavoro nel 2010 sono scese per la prima volta dal dopoguerra sotto quota 1000. Di cosa ci dovremmo mai preoccupare?
Anni fa, ogni settimana, c'era l'intervento del Presidente della Repubblica che si indignava di fronte a questo vergognoso bollettino di guerra e che richiamava tutti alle proprie responsabilità.
Ultimamente ho sentito intervenire poco anche lui.
Eppure di morti sul lavoro c'è ne sono stati, di infortuni gravi pure, di invalidi pure, di malattie professionali idem.
Se questo paese si indignasse di fronte alle morti sul lavoro, per quanto si indigna di fronte ai vergognosi comportamenti di Berlusconi, cambiarebbe qualcosa nei luoghi di lavoro.
Il sentire di molti quando c'è una strage sul lavoro è questo: "Meno male che oggi non è successo a me".
Ci tocca da vicino solo quando accade a chi conosciamo o ad un nostro familiare, altrimenti non è successo niente, va tutto bene. Circa 5 anni fa (il 27 novembre 2006), il Presidente della Repubblica, di fronte all'ennesima strage sul lavoro, disse:

"Bisogna avere ogni volta la capacità di indignarsi, di allarmarsi, di reagire. L'importante è non considerare mai questi terribili episodi come ordinaria amministrazione". Allora, perchè oggi non s'indigna più nessuno?

Marco Bazzoni

Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza-Firenze

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Note a margine non è un romanzo, né una semplice raccolta di racconti. Non è un testo soltanto narrativo o espressivo, informativo o descrittivo.

Anna Trattelli - avatar Anna Trattelli

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare  un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, due aziende di Biotecnologie presenti nel parco scientifico di Castel Romano, Roma hanno annunciato il loro impegno per lo sviluppo di vaccini innovativi contro il 2019-nCoV, il...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]