Al termine di una ricerca basata su decine di interviste a vittime e a testimoni oculari di violazioni dei diritti umani, Amnesty International ha denunciato che tra gennaio e maggio del 2017 decine di migliaia di civili della regione sudsudanese dell’Alto Nilo sono stati costretti a lasciare le loro case, incendiate, bombardate e saccheggiate dalle forze governative.  

Published in Diritti Umani
Sabato, 09 Luglio 2016 15:55

Scontri nel Sud Sudan. Carneficina a Juba

JUBA - Sarebbero morte ben 146 persone negli scontri scoppiati ieri sera nei pressi del palazzo presidenziale a Juba, capitale del Sud Sudan, alla vigilia del quinto anniversario dell''indipendenza dal Sudan.

Published in Mondo

ROMA - Decine di bombardamenti, 73mila nuovi sfollati, centinaia di vittime in poco più di venti giorni, la ripresa degli stupri di massa in Darfur, usati come arma di guerra e l'escalation della repressione contro la libertà di stampa in tutto il Sudan.

Published in Diritti Umani

ROMA  - Circa 250.000 bambini sono minacciati dalla fame in Sud Sudan a causa della guerra in corso da 18 mesi. Questo l'allarme lanciato oggi dall'ex capo Onu per gli aiuti, Toby Lanzer, espulso dalle autorità di Juba all'inizio del mese.

Published in Diritti Umani

ROMA - Vergognosa condanna in Sudan, dove  un giudice ha inflitto la pena di morte per apostasia a una donna cristiana incinta all'ottavo mese. Meriam Yeilah Ibrahim, 27 anni, ha già un figlio di 20 mesi che si trova con lei in carcere. Il magistrato di un tribunale di Khartum ha stabilito che la donna ha abbandonato la sua fede, in quanto il padre era musulmano, e l'ha anche condannata a 100 frustate per adulterio in quanto sposata con un cristiano con un matrimonio che non è considerato valido dalla 'sharià. 

Published in Mondo

ROMA - La situazione in Sud Sudan va sempre più aggravandosi. Nelle ultime ore il fuoco ribelle ha colpito due velivoli americani diretti a Bor, capitale dello Jonglei, governatorato del Sud Sudan, ferendo tre dei passeggeri a bordo.

Published in Mondo
Lunedì, 16 Dicembre 2013 21:33

Sud Sudan. Fallito il tentato golpe

JUBA - Le autorità del Sud Sudan hanno eseguito diversi arresti e hanno imposto il coprifuoco nella capitale Juba «fino a nuovo ordine», dopo il tentato golpe della scorsa notte. Tra gli arrestati figurano anche quattro ministri rimossi dal loro incarico lo scorso luglio, stando a quanto riportato dall'emittente indipendente Radio-Tamazuj, mentre non si hanno notizie sulla sorte di Riek Machar, accusato dal presidente Salva Kiir del golpe. 

Published in Mondo

OMDURMAN - Il Centro africano di studi sulla giustizia e la pace e Amnesty International hanno chiesto al governo sudanese di cessare immediatamente l’uso della forza arbitraria e illegale nei confronti dei manifestanti che da giorni protestano contro il taglio dei sussidi alla benzina. 

Published in Diritti Umani

ROMA - A seguito delle notizie secondo cui il presidente sudanese Omar Hassan Ahmad al-Bashir ha domandato un visto per assistere alla 68esima sessione dell’Assemblea generale, Amnesty International ha chiesto agli stati membri delle Nazioni Unite di esigere che egli sia consegnato alla Corte penale internazionale (Icc), dove e’ indiziato di crimini di guerra, crimini contro l’umanita’ e atti di genocidio commessi nella regione del Darfur dalle forze armate sudanesi e dalle milizie janjawid, loro alleate.  

‘Nonostante il mandato d’arresto spiccato dall’Icc nei loro confronti, il presidente al-Bashir, due altri esponenti del governo e un presunto leader janjawid, continuano a essere protetti dal governo sudanese, che rifiuta di collaborare con la Corte’ – ha dichiarato Tawanda Hondora, Deputy Director of Law and Policy di Amnesty International.  

‘La decisione del Sudan di inviare all’Assemblea generale dell’Onu una persona accusata di aver orchestrato gravissimi crimini e’ un insulto nei confronti delle migliaia di persone uccise, dei milioni di sfollati e delle innumerevoli donne e bambine stuprate in Darfur nell’ultimo decennio’ – ha aggiunto Hondora. 

Le Nazioni Unite, ha sottolineato Amnesty International, sono state create alla fine della Seconda guerra mondiale, un periodo segnato da violazioni dei diritti umani inimmaginabili. Gli stati membri, che dissero ‘mai piu’’ dopo quelle atrocita’, devono esigere che al-Bashir accetti la giurisdizione dell’Icc e si arrenda. 

Permettere a una persona ricercata dalla giustizia internazionale di presentarsi sfacciatamente nello stesso palazzo in cui il Consiglio di sicurezza deferi’ la situazione del Darfur all’Icc, suonera’ come una beffa nei confronti di quella risoluzione qualora gli stati membri dell’Onu non esigeranno la resa di al-Bashir. 

‘Sarebbe ripugnante consentire ad al-Bashir di prendere in giro la comunita’ internazionale e le vittime dei gravi crimini commessi dalle sue forze di sicurezza e da altri in Darfur’ – ha sottolineato Hondora. 

‘Gli stati membri dell’Onu devono stare dalla parte delle vittime del Darfur, condannare l’impunita’ e sollecitare il Consiglio di sicurezza a chiedere a tutti la massima cooperazione con l’Icc. I rappresentanti degli stati e i funzionari dell’Onu che incontreranno al-Bashir dovranno spingerlo a consegnarsi all’Icc’ – ha concluso Hondora. 

Published in Diritti Umani

ROMA - Amnesty International ha sollecitato il governo egiziano e quello sudanese ad assumere iniziative congiunte e urgenti per fermare i rapimenti di persone nei campi profughi del Sudan, il loro trasferimento forzato in Egitto e il loro brutale trattamento nel deserto del Sinai.

Published in Diritti Umani
Pagina 1 di 2

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Juno, l’elefante col cancro curato con l’elettrochemioterapia

Luigi Aurisicchio, presidente di Vitares, ci racconta un’esperienza veramente particolare. Nel 2017 ha partecipato a una spedizione scientifica in California, allo zoo di El Paso, con lo scopo di curare...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

A Bari nasce il CRM, Centro Regionale del mare, l’eccellenza dei nuovi laborator…

Lunedì 7 ottobre l’inaugurazione alla presenza delle cariche istituzionali della Regione e della Città  

BARI -  

 L’Arpa, Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale di Bari, si pone...

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]