Redazione

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RIMINI - Nonostante il caso fosse stato riaperto per volere dei familiari, la vicenda del "pirata" si avvia verso l'archiviazione. 

Lunedì, 09 Marzo 2015 11:19

Isis. Le tre ragazze inglesi a Raqqa

LONDRA - Le tre teenager britanniche scappate dal Regno Unito per unirsi alle milizie dell'Isis dovrebbero trovarsi in una casa a Raqqa, la capitale dello stato islamico: è quanto si apprende dalla stampa inglese.

MESTRE - Con il Quantitative easing dovremmo ricevere fino a 150 miliardi di euro. Questa operazione dovrà contrastare il credit crunch. Negli ultimi 3 anni le famiglie e le imprese italiane hanno subito una contrazione nell’erogazione degli impieghi pari a 110 miliardi di euro. 

TRIPOLI - I miliziani dello Stato islamico continuano la loro distruzione contro un patrimonio culturale che appartiene a tutta l’umanità.

Dall'8 al 22 marzo campagna con SMS solidale al 45504 di Children in Crisis Italy Onlus

"Cambiamogli il futuro. Mandiamoli a scuola". Le donazioni sosterranno un progetto per l'istruzione femminile in Tanzania

Il giro del mondo senza cherosene, per promuovere il verbo delle energie pulite

ROMA - Due donne morte e una terza ferita gravemente.

ROMA - Nuovo dramma dell’immigrazione al largo delle coste italiane, nella settimana in cui l’agenzia europea Frontex rivela che il numero di immigrati entrati nell’Unione europea è triplicato nell’ultimo anno.

LONDRA - Il boia dell'Isis, Jihadi John avrebbe chiesto scusa alla sua famiglia in un messaggio inviato dalla Siria ai suoi familiari. Mohammed Emwazi, a detta del Sunday Times, avrebbe  addirrittura fatto sapere di essere dispiaciuto.

MADISON (USA) - Diverse centinaia di persone sono scese in piazza anche ieri a Madison, nel Wisconsin, per protestare contro l''uccisione del giovane afroamericano Tony Robinson da parte della polizia il giorno prima. "Black Live Matters" (la vita dei neri conta), lo slogan scandito dagli attivisti che hanno attraversato la città, dal commissariato fino al punto in cui il ragazzo è stato ucciso.

Venerdì la polizia era stata chiamata intorno alle sei e mezzo di sera per una rissa e un problema di ordine pubblico. Il primo agente ad  arrivare, Matthew Kenny, bianco, 42 anni, da 12 in polizia, ha inseguito fino in un appartamento vicino la persona che gli era stata indicata come sospetta. Colpito al viso, il poliziotto ha aperto il fuoco. Robinson è morto poco dopo nell''ospedale in cui era stato ricoverato. Non sono state ritrovate armi, ma il capo della polizia di Madison Mike Koval ha dichiarato che è troppo presto per escluderne la presenza e definito quanto accaduto una "tempesta perfetta e  perversa". L''agente è stato messo in aspettativa.

L''uccisione del giovane nero Michael Brown a Ferguson nel Missouri lo   scorso agosto aveva scatenato proteste, anche a Madison, e aperto un   dibattito in tutto il paese, anche in seguito ad altri episodi di violenza da parte della polizia, sul comportamento delle forze dell''ordine nei confronti delle minoranze, sulla "repressione e violenza" denunciata ieri, in occasione del 50esimo anniversariod ella marcia di Selma, dallo stesso Presidente Barack Obama. Durante le proteste per gli eventi di Ferguson gli attivisti di Madison,  mobilitati per denunciare la morte di Brown, si erano già scontrati con la polizia locale accusata di "razzismo e pregiudizi strutturali".

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