Letizia Ghidini

Letizia Ghidini

ROMA - Tempo di bilanci e di cambiamenti per il Teatro Quirino Vittorio Gassman che – sotto la direzione artistica di Geppy Gleijeses e Guglielmo Ferro – si prepara alla nuova stagione 2019-2020 con un ricco programma di spettacoli in prosa e balletto: dai grandi classici come Pirandello, Verga, Brecht, alle importanti novità – da Alessandro Siani a La classe di Vincenzo Manna –, passando per il Balletto di Roma.

ROMA - Può una partita di poker trasformarsi in una metafora della vita, trascinando sul tavolo da gioco il passato coi suoi fantasmi e l'ironia di un presente svilito dai fallimenti? Uno dei film tra i più amati di Pupi Avati, Regalo di Natale, diviene pièce teatrale – in scena al Teatro Quirino fino al 19 maggio – grazie all'adattamento di Sergio Pierantonio e alla regia di Marcello Cotugno.

ROMA - Otello è la tragedia della gelosia e delle passioni umane che divengono il luogo nel quale raccontare l'annientamento del corpo dell'amore. La fisicità che intride gli indimenticabili versi shakespeariani trova una nuova genesi dentro la riscrittura in danza.

ROMA - Esiste un viaggio in letteratura che trascina l'uomo fin dentro le profondità dell'abisso, ad affrontare dèmoni e paure, per poi liberarlo, passo dopo passo, fino a spalancargli il cuore al Cielo e all'Amore.

Le emozioni sono il bagaglio e l'esperienza di ogni attore, il suo talento rivelato. Francesco Pannofino, doppiatore e interprete, porta sul palcoscenico le canzoni di cui è autore nello spettacolo "Io vendo le emozioni", andato in scena al Piccolo Eliseo.

ROMA - Chiamare le cose per nome è spesso l'unico modo di farle esistere. Il nome è il luogo della conoscenza, a volte dell'intimità. La dignità di essere nominati appartiene all’identità vera o definisce ciò che appare? L'importanza di chiamarsi Ernesto – che la regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia porta in scena alla Sala Umberto fino al 24 febbraio – è l'opera di Oscar Wilde nella quale il tema è affrontato con un'ironia dissacrante, paradossale, che la rende commedia piacevole e di grande attualità.

Giovedì, 07 Febbraio 2019 11:09

Teatro Argentina. La “Turandot” di Pechino

ROMA - Marco Plini porta in scena la Turandot insieme all'Opera di Pechino al Teatro Argentina fino al 10 febbraio. L'Opera di Pechino ha una storia secolare ed è una delle forme teatrali orientali più conosciute al mondo. Secondo la tradizione, la messinscena diviene un impasto eterogeneo di arte drammatica, pantomima, musica, canto e danza. Dall'ispirazione della Turandot di Giacomo Puccini ha preso forma questo progetto che unisce la regia italiana alla tradizione teatrale cinese.

La scrittura di Erri De Luca è da sempre impregnata di vita vissuta, di immagini, di profumi e ricordi; è una tessitura fortemente autobiografica che diviene, in alcuni casi, solco fertile di altre storie e racconti.

A volte il teatro ha la capacità di restituirci l'intimità di una stanza, di quell'interno della casa in cui restare scoperti e dunque esposti. Cosa accade se questa intimità appartiene a una casa di prostitute? Dacia Maraini firma la pièce andata in scena al Teatro Tor Bella Monaca il 14 e 15 gennaio e racconta in Una casa di donne la storia di Manila, Erica, Marina, portate sul palcoscenico grazie alla sensibilità e all'audacia di Ottavia Orticello e con la regia di Jacopo Squizzato.

Lunedì, 14 Gennaio 2019 16:56

Amos Oz. In memoria

Esiste un luogo della parola che ha a che fare con la profezia: quel potere onirico che la scrittura sprigiona quando diviene impronta della storia e, al tempo stesso, visione.

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