Amerigo Rivieccio

Amerigo Rivieccio

Laureato in Economia Aziendale ed abilitato all'esercizio della professione di Promotore finanziario; dal 2001 sono contabile alla Camera dei deputati. Prima di approdare a Montecitorio sono stato ragioniere:
alla Presidenza del Consiglio; al Comune di Napoli; in una cava di inerti.
Ma sono stato anche Funzionario dell'Unione europea e arbitro nazionale di pallacanestro.

 

ROMA - Oggi l’Istat ha diffuso dati deprimenti sull’andamento del commercio al dettaglio, delle retribuzioni, e della copertura contrattuale dei lavoratori. 

Carige truffata per oltre 20 milioni di euro

ROMA - L’Italia registra due dati negativi, da una parte Eurostat ci ‘illumina’ sul fatto che il costo dell’energia, elettricità e gas, in Italia è ai massimi livelli in Europa e dall’altra parte Coldiretti annuncia un vero e proprio crollo, del 4,1 per cento, del fatturato nell’industria alimentare.

 

ROMA - La casa torna al centro della discussione politica, da una parte il governo  ha ottenuto la fiducia con 324 voti a favore e 110 contrari. Ora la Camera voterà gli ordini del giorno e poi l'approvazione finale. Mentre si svolgeva il dibattito in piazza Montecitorio si è svolta una manifestazione di protesta contro il decreto che prevede duri provvedimenti contro chi occupa le case. Per altro verso la interminabile discussione sulle effettive modalità applicative della Tasi. Ed il terzo incomodo è la campagna elettorale per prossime elezioni europee ed amministrative di domenica prossima.

ROMA - Tocca stavolta a Commissione Ue e ad Istat spargere un minimo di ottimismo sul deprimente futuro del nostro Paese. 

L’Italia nei bassifondi della classifica. Save the children: una situazione drammatica che si aggrava sempre più

ROMA - Numeri profondamente negativi continuano ad abbattersi sull’Italia, l’Istat ci informa infatti che il reddito disponibile degli italiani è calato in termini reali dell’1,1 per cento e che comunque stiamo cercando di risparmiare un pochettino in più, continuando a consumare sempre meno; e sempre l’Istat ci annuncia che nel 2013 il rapporto deficit/Pil ha fatto segnare 2,8 per cento al netto delle operazioni di swap, dato che però arriva al 3 per cento includendole, come al solito sul bordo del burrone.

I dati cominciano a puntare in maniera sempre più preoccupante verso il grande baratro della deflazione. Da un lato arrivano infatti i numeri della Confcommercio che parlano di una riduzione profonda nei consumi dal 2007 ad oggi e di fino a 33 anni per poter tornare ai livelli precedenti il crollo, dall’altro lato l’Istat annuncia che i prezzi delle abitazioni continuano a scendere a passo di carica, meno 5,6 per cento nel 2013 dopo il meno 2,8 del 2012.

ROMA - Diminuisce l’ammontare delle pensioni e diminuisce anche il numero dei pensionati. I dati distribuiti oggi dall’Istat descrivono l’Italia delle pensioni, un Paese dove il 42,6 per cento dei pensionati percepisce meno di 1.000 euro al mese, dove i pensionati diminuiscono in numero e dove i nuovi pensionati percepiscono assegni sensibilmente più bassi degli assegni già erogati.

Il tasso di disoccupazione, dati diffusi dall’Istat,  segna il record, al 13 per cento contro il 12,9 del mese precedente, da quando esiste questa rilevazione nel 1977. 

Cerca nel sito

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077