Amerigo Rivieccio

Amerigo Rivieccio

Laureato in Economia Aziendale ed abilitato all'esercizio della professione di Promotore finanziario; dal 2001 sono contabile alla Camera dei deputati. Prima di approdare a Montecitorio sono stato ragioniere:
alla Presidenza del Consiglio; al Comune di Napoli; in una cava di inerti.
Ma sono stato anche Funzionario dell'Unione europea e arbitro nazionale di pallacanestro.

ROMA - In Italia non basta più avere un lavoro per evitare la povertà. Secondo i dati della Commissione europea l’Italia, come la Spagna, ha oltre 12 lavoratori su 100 a rischio povertà.

ROMA - Arriva un dato parzialmente positivo per il nostro Paese che vede crescere, ma solo grazie alla componente estera, il fatturato dell’industria. E’ il primo aumento dopo ben 22 cali consecutivi, il precedente risaliva infatti al dicembre 2011.

Venerdì, 17 Gennaio 2014 19:09

Bankitalia vede una micro ripresa

ROMA - Secondo Via Nazionale il punto di svolta sarebbe già arrivato, anzi ci saremmo proprio sopra, e dalla fine del 2013 si potrebbe cominciare a misurare una micro ripresa. Pil nel 2014 +0,7% e nel 2015 +1%, ma con gravi rischi da credit crunch e debiti Pa e con la disoccupazione che arriverà a sfiorare il 13% nel 2015.

Giovedì, 16 Gennaio 2014 20:23

La ripresa, se c’è, cammina a piedi

I dati smentiscono ancora chi annuncia come imminente l’arrivo della ripresa. La BCE vede i prossimi due anni in lievissima crescita grazie a tassi a livelli irrisori ed il mercato dell’auto in Europa e ancor più in Italia continua a perdere colpi. Un terzo delle imprese del nostro Paese dichiarano intanto di aver chiuso l’esercizio in perdita.

ROMA - Non c’è traccia di crescita e ripresa nell’economia dei numeri e dei dati dell’Istat e della Banca d’Italia. I prestiti alle imprese fanno segnare segni meno da capogiro, - 4,3 per cento i prestiti bancari nei 12 mesi e meno 6% il credito alle imprese non finanziarie, come emerge dalle pagine della pubblicazione ''Principali voci dei bilanci bancari'' di Banca d’Italia. E i prezzi delle case continuano a calare con passo fermo e deciso, meno 5,3 per cento rispetto al 2012, è il dato ormai preoccupante che l’Istat ci fa conoscere oggi.

 

ROMA - I numeri sanno essere feroci. Ed il nostro Paese si è trovato oggi in mezzo ad una pioggia di numeri e dati, tutti negativi. L’Istat ha infatti diffuso oggi i dati relativi al conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, da cui emerge una forte preoccupazione sull’andamento del rapporto deficit/pil, ed i dati sul reddito e risparmio delle famiglie da cui emerge ancora una volta il progressivo impoverimento del paese.

L’Istat ha diffuso oggi i dati provvisori su occupati e disoccupati relativi allo scorso mese di novembre, dati che confermano ancora la tremenda realtà che sta vivendo il nostro Paese, con i giovani che continuano a pagare il conto più salato ma con il tasso di disoccupazione che resta sui livelli record dal 1977.

ROMA -  Il tempismo con cui le società di rating operano i temuti tagli al rating dei debiti è stato spesso oggetto di discussioni e talvolta di vibrate proteste. 

ROMA - Raffaele Squitieri, il neo Presidente della Corte dei Conti ha lanciato l’allarme su pressione fiscale, spesa pubblica e corruzione in Italia. Ma, soprattutto sulla corruzione, il neo Presidente chiede il massimo impegno a tutti i livelli, dalla politica all'opinione pubblica, per affrontare questi problemi.  

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