Amerigo Rivieccio

Amerigo Rivieccio

Laureato in Economia Aziendale ed abilitato all'esercizio della professione di Promotore finanziario; dal 2001 sono contabile alla Camera dei deputati. Prima di approdare a Montecitorio sono stato ragioniere:
alla Presidenza del Consiglio; al Comune di Napoli; in una cava di inerti.
Ma sono stato anche Funzionario dell'Unione europea e arbitro nazionale di pallacanestro.

ROMA - E’ davvero brutto il ritratto dell’Italia che viene fuori dal rapporto 2013 del Censis. Un Paese che esprime una società "sciapa", senza fermento, disabituata al lavoro e con un diffuso immoralismo e una crescente evasione fiscale.

ROMA - Per Eurostat l’Italia ha una quota di persone a rischio povertà o di esclusione sociale inferiore, in Eurolandia, solo alla Grecia. Per Confcommercio i consumi sono fermi al palo e non mostrano segnali di miglioramento con l’unica nota positiva rappresentata dall’inflazione ridotta.

ROMA - Dura accusa da parte del commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn all’Italia. Non sta facendo abbastanza in termini di liberalizzazioni e spending review, questa è l’accusa che il neo candidato leader del gruppo liberale e liberista per le prossime elezioni lancia al Paese.

ROMA - Raggiungono livelli mai visti prima, livelli mai toccati da quando l’Istat ha cominciato questa rilevazione nell’ormai lontano 1977, i disoccupati in età compresa tra i 15 e i 24 anni di età mentre si conferma sui massimi storici il tasso di disoccupazione per la popolazione nel suo complesso, al 12,50%, come il mese scorso. E su un numero complessivo di italiani disoccupati che ammonta a 3,189 milioni di persone uno su tre non ha ancora compiuto trent’anni.

ROMA - A prevedere un Natale di basso profilo per il nostro Paese sono Coldiretti e Confcommercio che hanno fatto piovere una serie di dati pessimi su spese e consumi nel nostro Paese in vista delle ormai prossime festività natalizie. Dati che confermano l’allarme del Codacons

ROMA - Secondo l’indagine Istat pubblicata oggi sulla vita quotidiana ben 6 famiglie su 10 accusano un peggioramento economico. Per il Centro Studi di Confindustria invece il peggio potrebbe invece essere già alle nostre spalle ma euro e una Legge di stabilità poco coraggiosa rallentano la ripresa.

ROMA - Il progetto di Legge di Stabilità continua a far tenere il fiato sospeso al nostro Paese. Che si voglia definirla una bocciatura o un rimando fatto sta che secondo la Commissione saranno necessari altri sforzi, un aggiustamento nell’ordine di 3-4 miliardi di euro per sbloccare la clausola che favorisce gli investimenti cofinanziati nel 2014.

Giovedì, 14 Novembre 2013 20:33

Istat. Il Pil giù, siamo ancora in recessione

ROMA - Continua quella che sembra essere una caduta senza fine del Pil. Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat il Pil del nostro Paese scende per il nono trimestre consecutivo. 27 mesi di fila col segno meno in cui si riesce comunque a trovare una nota positiva, il dato è infatti a meno 0,1 per cento e ci si attendeva meno 0,2.

ROMA - In compenso il Belpaese strapaga il top management. L’Ocse ha pubblicato oggi il rapporto sulle pubbliche amministrazioni dei paesi aderenti, una sfilza di dati che disegnano un pubblico impiego italiano composto da poche persone, la maggior parte pagate poco, ma con stipendi che si impennano oltre l’immaginabile per un manipolo di top manager.

 

ROMA - Non ci sono soldi. E’ questo il motivo per cui sono saltati in Commissione al Senato una serie di emendamenti Pd e Pdl. A saltare è soprattutto l’innalzamento dell’area di esenzione dalle imposte fino alla soglia di reddito di 12 mila euro annuali. La Legge di Stabilità, che ha sostituito la vecchia Legge Finanziaria, è al momento in esame alla Commissione Bilancio del Senato della Repubblica.

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