Sandro Marucci

Sandro Marucci

CANNES -  Uno degli interrogativi che aleggia sul palazzo del cinema a pochi giorni dall’apertura del festival riguarda un autore e un film italiano: Paolo Sorrentino e il suo Loro appena uscito in Italia in due parti. Ed è proprio nel fatto che il film è praticamente doppio (come a suo tempo lo furono Novecento di Bernardo Bertolucci e più recentemente La meglio gioventù di Andrea Giordana) sta la ragione del rifiuto da parte della direzione della rassegna sulla Croisette di prenderlo in concorso o fuori. Un pretesto?

Venerdì, 20 Aprile 2018 12:07

Cannes 71. In giuria prevalgono le Marianne

Al pubblico che si appassiona ai film in concorso non importa molto della giuria che li sceglie, ma è significativo che quest’anno al festival del cinema di Cannes, che si aprirà l’8 maggio per concludersi il 19, la giuria internazionale chiamata dal direttore Thierry Frémaux a proclamare i vincitori della palma d’oro sia composta in maggioranza da donne.

Il festival di Cannes, che resta il più temibile concorrente della Mostra di Venezia, non ha sempre dimostrato di amare fino in fondo il cinema italiano. Mentre è vero che in Francia autori italiani come Roberto Rossellini o più recentemente  Nanni Moretti hanno vantato un personale successo di pubblico e di critica, è anche vero che la rassegna sulla Croisette si è spesso dimostrata avara di riconoscimenti per il nostro cinema.

CANNES - Parte con un omaggio a Jean Luc Godard la 71ma edizione del festival internazionale del cinema di Cannes: sul manifesto ufficiale della rassegna, che si aprirà l’8 maggio sulla Croisette per concludersi il 19, l’immagine è tratta dal film Pierrot le fou, che in Italia quando uscì nel 1965 s’intitolò Il bandito delle 11, protagonisti Jean Paul Belmondo e Anna  Karina.

Lunedì, 09 Aprile 2018 09:35

Il corpo parla e può anche tradirci

Dal fondo della piazza non era possibile vedere bene la faccia di Mussolini affacciato al balcone di piazza Venezia durante le adunate oceaniche organizzate dal regime. Ma nei cinegiornali dell’epoca, filmati dall’Istituto Luce, i primi piani del Duce erano eloquenti: ammiccamenti, occhi sgranati, sguardo allucinato, bocca atteggiata per emettere voci altisonanti.

Più di un  secolo di storia nazionale  in dodici indimenticabili  film  d’autore 

Negli ultimi cento anni, il rapporto degli italiani con la politica, salvo lodevoli eccezioni come la guerra partigiana o la lotta al terrorismo, sembra sia stato sempre improntato alla regola “O Franza o Spagna purché se magna”: non importa chi comanda purché garantisca la soddisfazione dei bisogni primari.

Alle nove del mattino del 27 dicembre 1985, dinanzi ai banchi delle compagnie aeree dell’aeroporto di Fiumicino, si allungano file di passeggeri in arrivo o in partenza, sono passati due giorni da Natale c’è chi va in vacanza chi ne torna.

Ultime dall’universo. Il Sole si sta scaldando sempre di più, prima di spegnersi definitivamente fra qualche migliaia di anni. Ma intanto, a causa del suo surriscaldamento, la temperatura sulla terra è destinata a salire fino a rendere, un giorno, impossibile la vita. Di conseguenza, se non finiamo prima arrostiti, sicuramente moriremo congelati. Un argomento che non ci tocca da vicino, riguarderà i nostri bis-bis-nipoti. Però, è bene saperlo.

Checché ne dica il presidente americano Trump, che nega il fenomeno del surriscaldamento globale, la temperatura media della terra è in costante aumento, i ghiacciai si sciolgono, il livello degli oceani sale. Di questo passo, non proprio dopodomani ma in un futuro abbastanza vicino, il mare arriverà ad alzarsi da un minimo di 2 a un massimo di 80 metri.

Le aziende fornitrici di servizi pubblici che mandano le bollette di pagamento ogni 28 giorni, inventandosi così il tredicesimo mese dell’anno, e di fatto aumentano le tariffe. Le compagnie telefoniche che costringono i clienti a cambiare sempre più spesso il telefonino mettendo sul mercato nuove batterie incompatibili con i “vecchi” modelli.

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