CANNES - E’ un film del 1953, da non confondere con l’omonimo girato nel 2001 dall’australiano  Baz Luhrmann.  E’ la vita di Toulouse-Lautrec, il pittore francese che una caduta da bambino rese deforme e che tuttavia trascorse buona parte della sua esistenza fra le ballerine dei cafè chantant nella Parigi della belle èpoque.

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