Domenica, 16 Novembre 2014 10:31

L’intervista. Amedeo Minghi torna con “Suoni tra ieri e domani”. Video

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Amedeo Minghi è tornato con un nuovo progetto “Suoni tra ieri e domani”, nel quale esegue  brani che ha composto per altri grandi interpreti della canzone italiana quali, solo per citarne alcuni, Mietta, Mia Martini, Franco Califano, Andrea Bocelli.

Quella esplorata da Amedeo Minghi in “Suoni tra ieri e domani” è la fase della vita in cui ha composto per colleghi e per amici, che nel cuore gli hanno lasciato ricordi ed emozioni: con il pubblico ora vuole condividere la carriera e questa dimensione “privata”. E' interessante notare come per lui questo rapporto stretto con i fan e gli estimatori del “racconto” accompagnato  all'esecuzione, acquisti una dimensione esclusiva, nella quale le canzoni, interpretate inizialmente da altri, sono da Minghi rieseguite, allegando personali memorie, che aggiungono qualcosa in più. Il risultato sono  tracce che vivono di una luce diversa, nuova, nella voce e nella persona di chi inizialmente le compose, le affidò ad altri interpreti. Ascoltiamo Amedeo Minghi attraverso l’intervista di Valentina Marchetti.

D. Per “Suoni  tra ieri e domani”  lei ha parlato della collaborazione con Cinzia Gangarella, ci dà qualche dettaglio in più?

A.M. Questi brani, mi furono commissionati. Venivo spesso chiamato a partecipare alla realizzazione dei nuovi lavori dei miei colleghi, o dai loro produttori, arrangiatori... Ne venivano fuori aspetti diversi a volte sorprendenti. questa "collezione", con la mediazione della Gangarella, li riporta alla loro forma originale,  piano e voce, e in questa veste tornano in risalto le loro melodie e in particolare i testi spesso "confusi" da realizzazioni con finalita' diverse da quelle primarie.  

D. C'è un ricordo legato ad un artista che le è rimasto più impresso?

A.M. Veramente, sono legato a tutti questi grandi interpreti da un bellissimo ricordo. E' per questo che ho lasciato nell'album i "monologhi" che raccontano gli aneddoti legati alle dieci canzoni. 

D.  Quanto secondo Lei oggi gli artisti riescono ad essere se stessi? 

AM. Oggi essere se stessi e' molto piu' complicato di un tempo, ci sono troppi vincoli legati alle classifiche di ogni tipo: la radiofonicita' dei nuovi brani affannosamente ricercata per catturare attenzione. Io credo che se una canzone e' bella, questo dovrebbe essere l'unico intento dell'artista, diventa di conseguenza radiofonica, quindi popolare. E la canzone, deve sempre essere popolare, anche la piu' sofisticata: puo' sembrare un controsenso ma su questo, parlo per esperienza personale.

D. Il contatto diretto con il pubblico è una dimensione più esclusiva e autentica?

AM. Sicuramente si. Per me, e' stata l'esperienza piu' importante della mia carriera. E’ il luogo perfetto dove dare alle mie canzoni, la loro autentica dimensione. A tal proposito, il 29 novembre saro' a Bologna "Arena del sole", il 21 dicembre a torino "Teatro Colosseo" e il 22 dicembre, il giorno dopo, a Milano al "Teatro Nuovo".

D. Lei afferma che alcuni della sua generazione sono rinchiusi in una "torre d'avorio".  Di  questa tendenza a fossilizzarsi, cosa ne pensa ?

A.M. Non ne penso bene. Gli artisti dovrebbero collaborare tra loro, trovare sinergie, tentare nuove e diverse soluzioni. Questo darebbe loro maggior vigore quando poi scrivono le loro personali canzoni. Chiudersi e isolarsi non e' per tutti. E’ un privilegio per pochi. Ed esistono.

D. Il "grande palazzo" della Rca: banco di prova, università per la musica... le case discografiche permettono ancora un approccio simile?

A.M. Sarebbe auspicabile ma purtroppo non e' piu' cosi'. Oggi si e' alla ricerca disperata del tutto e subito. O la va o la spacca.... per noi, parlo della mia generazione, era il contrario: anni di studio, prove, lavori cestinati per condurci finalmente sulla strada della personalita' e della propria cifra stilistica.

D. Qual è il suo ricordo legato a Califano, come artista e persona?

A.M. Franco era un grande artista: paroliere, brutta parola, non lo definisce. Poeta, e' piu' vicina alla verita'. Un grande senso dell'amicizia. Apparentemente scorbutico in realta' dotato di simpatia e grande senso dell'ironia, che sapeva maneggiare con maestria. Forse un po' stravagante? Alla larga dai falsi perbenisti, lui era quel che era, lo era sempre e lo sapevi subito.

D. E’ vero che per scrivere bisogna prima vivere? 

A.M. Gli artisti non hanno regole, e non esiste regola nell'arte, ognuno si gestisce secondo il proprio istinto che e' la vera anima di chi fa questo mestiere. 

D. Come definirebbe l'amore?

A.M. Un’ esigenza!

 

Amedeo Minghi –Suoni tra ieri e domani - Video

 

 

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

La nuova alba

Interrogarsi… svegliarsi in questo permutare di eventi.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

Romanzi e racconti

Note fuori margini. Quinto episodio: "Grattacieli"

Note fuori margini. Quinto episodio: "Grattacieli"

Esami di Stato sì, esami di Stato no? In modalità virtuale o in presenza? È  questa una delle domande più urgenti che i docenti, i ragazzi e le famiglie si...

Francesco Pettinari - avatar Francesco Pettinari

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Cannes 73. Per ora il festival è rimandato

Cannes 73. Per ora il festival è rimandato

L’organizzazione del  Festival di Cannes 2020 ha diffuso un comunicato per rendere noto che la rassegna cinematografica non si terrà nelle date previste 12-23 maggio. 

Redazione - avatar Redazione

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

L’amore ai tempi del coronavirus

L’amore ai tempi del coronavirus

L’epidemia fa bene all’amore o no? Non ci sono statistiche in materia, né esperti che ne parlino in tv, ma la domanda è legittima. E la risposta  più ovvia è:...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Sport

Calcio, chi può vincere la Champions League?

Calcio, chi può vincere la Champions League?

Primi verdetti in Champions League, ancora presto per capire chi arriverà fino in fondo, ma certamente si può cominciare a dare un giudizio parziale sulle principali candidare a salire sul...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]