Venerdì, 04 Agosto 2017 19:56

“Il prodigio”. Storia, superstizione e suspense. Recensione

Scritto da

Di Bruna Alasia

Irlanda, 1859. L’infermiera Lib Wright giunge dall’Inghilterra nelle Irish Midlands, perché convocata da un comitato capeggiato dal dottor McBrearty, il medico della Contea. Lib dovrà occuparsi di un caso misterioso: Anna O’Donnell, una bambina di undici anni, che afferma di vivere di “manna dal cielo” e non tocca cibo da quattro mesi. Considerata un “prodigio vivente”, la piccola attira stuoli di fedeli da tutto il mondo, anche se molti sono convinti che i suoi genitori siano degli impostori che, a scopo di lucro, abbiano architettato la messa in scena nutrendo la figlia di nascosto. Per questo un comitato di paesani ha ritenuto opportuno ingaggiare come sorveglianti due infermiere che per quindici giorni, a turno al fianco di Anna, indaghino per svelare se si tratta di truffa o miracolo. All’inizio, la bambina non fornisce alcuna prova di frode, sembra vivere di privazioni come una santa, al punto che Lib comincia a dubitare che il prodigio sia vero. Poi di colpo Anna scivola verso un visibile deperimento mentre affiorano segreti inenarrabili e Lib è posta di fronte a dilemmi delicati e pericolosi …

L’autrice ha un’innata capacità di tenere alta la suspense e in “Prodigio”, intessuto di maestria psicologica, prosa scorrevole, ambientazione storica attendibile, il lettore è catturato in un’avventura drammatica e verosimile. Scrive Emma Donoghue nella postfazione: “Questa è una storia inventata, però trae ispirazione dalle cosiddette ‘digiunanti’ – se ne registrarono una cinquantina nelle Isole Britanniche, l’Europa occidentale e il Nord America, fra il sedicesimo e il ventesimo secolo”. Da avvenimenti accaduti la Donoghue intesse un avvincente racconto sull’eterno conflitto tra superstizione, fanatismo religioso, ignoranza, misticismo e scienza. Un romanzo che evidenzia i pregiudizi di una comunità e la crudeltà tra consanguinei. Consigliato anche da Stephen King.

Emma Donoghu scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice irlandese naturalizzata canadese, è stata finalista al Booker Prize nel 2010 e nel 2011 ha vinto il premio Alex con “Room. Stanza, letto, armadio, specchio” – che narra il sequestro e l’interminabile segregazione di una ragazzina messa incinta da un bruto – del quale ha firmato la sceneggiatura del film omonimo. 

Il prodigio

Emma Donoghue

Traduttore: M. Ortelio

Editore: Neri Pozza

Collana: I narratori delle tavole

Anno edizione: 2017

Pagine: 301.

Euro 17

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]