Sabato, 01 Settembre 2018 17:47

Venezia 75. Il premio Pietro Bianchi del SNGCI a Carlo Verdone

Scritto da

VENEZIA (nostro inviato)  Intitolato alla memoria del critico e giornalista Pietro Bianchi, il Premio che ogni anno il SNGCI – sindacato dei giornalisti cinematografici -  in accordo con la mostra di Venezia, assegna a una personalità che si è distinta nel campo della cultura cinematografica, negli ultimi anni ha segnalato anche, provocatoriamente, la scarsa attenzione che i giornali riservano oggi alla critica.

Un intento che ben si coniuga con la polemica sulla professionalità e sull’utilità di scrivere di cinema: come sappiamo sia Cannes, sia Venezia, ultimamente hanno chiesto a giornalisti e blogger di non pronunciarsi sui film prima dell’avvenuta proiezione per il pubblico.

Nel 2018 andato a Carlo Verdone, Il Bianchi ha insignito, tra gli altri,  la carriera e il prestigio di un'intera generazione di registi, sceneggiatori, autori della fotografia tra i più rappresentativi del cinema d'autore: da Mario Soldati - nel 1978 il primo “Premio Bianchi” della storia - a Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti, Renato Castellani, Luigi Zampa, Alberto Lattuada, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Giuseppe De Santis, Francesco Rosi, Dino Risi, Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Luigi Magni, Carlo Lizzani, Bernardo Bertolucci, Michelangelo Antonioni. poi gli sceneggiatori Suso Cecchi D'Amico, Age e Scarpelli e Tonino Guerra, il direttore della fotografia Giuseppe Rotunno, il montatore Roberto Perpignani

La Delli Colli ha specificato :“Il Premio Bianchi che dedichiamo con entusiasmo, ogni anno, ad un protagonista del cinema italiano solo poche volte negli anni è andato ad un attore. Con Carlo Verdone, l’omaggio è davvero speciale perché va non solo ad un attore ma al regista, allo sceneggiatore, perfino ad un grande talent scout che con i suoi film ha lanciato una felicissima serie di protagoniste femminili”. La Presidente del SNGCI, ha tenuto a sottolineare il lavoro di Verdone per i giovani, l’attore e regista è tra l’altro sponsor di un premio all’opera prima che porta il suo nome.

All’hotel Excelsior, alla presenza del presidente della Biennale Paolo Baratta e del direttore Alberto Barbera, Carlo Verdone ha ricordato i suoi anni infantili al Lido, quando l’eleganza del luogo ricordava “Morte a Venezia”. Anni in cui – ha raccontato – un grande regista come Vittorio De Sica aveva perso al Casinò una cifra colossale – che la leggenda vuole intorno ai cento, centocinquanta milioni di lire – per restituire la quale de Sica fu obbligato a fare molti film. Verdone ha criticato (cosa con cui si può essere d’accordo) l’eccessiva intellettualità delle giurie cinematografiche che prediligono film cerebrali che non emozionano il pubblico. Il regista ha chiarito come nella commedia sociale e di costume possa coesistere al divertimento lo spessore di contenuto. Emozionato Verdone ha concluso: “Il Premo Bianchi compie 40 anni e anch’io sono arrivato a 40 anni di attività nel cinema. E questa è una coincidenza singolare. È un riconoscimento che mi rende orgoglioso sia per la statura del critico e giornalista Pietro Bianchi sia per i nomi prestigiosi che lo hanno già ricevuto. Essere insieme a Mario Soldati, Alessandro Blasetti, Dino Risi, Bernardo Bertolucci, Alberto Sordi e tanti altri, mi riempie di gioia e mi fa comprendere meglio quanto seriamente sono riuscito ad affrontare questi quarant’anni. Il mio ringraziamento va al Sindacato dei Giornalisti Cinematografici che ha proposto il mio nome. Dedico questo premio, con tutto il cuore, a mio padre Mario”.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Madre ti troverò

Sento la tua voce tra le foglie del melo son piene di sapore calore…racchiudono sospiri da tanto trattenuti.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

La cultura dentro e fuori l’Accademia. Intervista a Julia Draganović

Abbiamo incontrato la neodirettrice di Villa Massimo, Accademia tedesca a Roma. Con lei abbiamo parlato di promozione culturale, del senso della Istituzione che guida e di come la cultura sia...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]