Domenica, 09 Settembre 2018 18:46

Venezia Classici 75. Morte a Venezia, quando la Mangano lavorò gratis

Scritto da

VENEZIA - Si racconta che sul copione la parte di quel personaggio femminile  era senza battute, praticamente muta. L’attrice straniera alla quale Luchino Visconti l’aveva proposta ne fu delusa e rifiutò la scrittura. Si fece avanti la Mangano che disse “La faccio io, e non voglio essere pagata”.

Morte a Venezia, il film che il più grande regista italiano di quegli anni (era il 1961) diresse non senza problemi (anche la scelta dell’interprete del personaggio di Tadzio fu complicata e costò al regista decine e decine di provini in alcune scuole scandinave alla ricerca del giovane dal fascino ambiguo)   quell’anno vinse a Cannes il premio speciale della giuria. Giustamente fa parte della pattuglia di film restaurati negli ultimi dodici mesi che la Mostra  presenta nella rassegna “Venezia Classici”.

Restaurato  dalla Cineteca di Bologna con la collaborazione della Warner Bros che lo produsse, è un film che vanta un cast tecnico d’eccezione: oltre alla splendida regia di Visconti, si avvale della fotografia  di Pasqualino De Sanctis, del montaggio di Ruggero Mastroianni, il fratello montatore del Marcello attore, dei costumi di Piero Tosi, mentre le musiche sono di Mahler, Lehar, Mussorskj, Beethoven.

Ispirato all’omonimo romanzo di Thomas Mann, Morte a Venezia è la storia del tragico incontro del compositore   Gustav von Aschenbach con il giovane Tadzio sulla spiaggia del lido di Venezia  fra le colorate capanne dell’hotel des Bains. L’anziano musocista si innamora perdutamente del ragazzo e si lascia morire sulla spiaggia mentre si  sta diffondendo un’epidemia di colera.  La tematica omosessuale affrontata con decisione da Visconti procurò al film cocenti critiche. Che non toccarono la bravura degli interpreti: Dirk Bogarde nel ruolo del protagonista, il nostro Romolo Valli e la Mangano nel ruolo della madre di Tadzio, lo svedese Bjorn Andresen.  Un film che non risente degli anni (quasi mezzo secolo) e che fa rimpiangere il nome di Visconti, un maestro che poche cinematografie fra le maggiori possono vantare. 

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Madre ti troverò

Sento la tua voce tra le foglie del melo son piene di sapore calore…racchiudono sospiri da tanto trattenuti.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

La cultura dentro e fuori l’Accademia. Intervista a Julia Draganović

Abbiamo incontrato la neodirettrice di Villa Massimo, Accademia tedesca a Roma. Con lei abbiamo parlato di promozione culturale, del senso della Istituzione che guida e di come la cultura sia...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]