Mercoledì, 31 Luglio 2019 08:38

Venezia 76. Classici non fiction: Life As a B-Movie: Piero Vivarelli

Scritto da

VENEZIA - Arriva in prima mondiale alla 76. Mostra del Cinema di Venezia nella sezione ‘Venezia Classici’ documentari, Life As a B-Movie: Piero Vivarelli, il film di Fabrizio Laurenti e Niccolò Vivarelli dedicato a una delle personalità più estrose, originali e seminali dello spettacolo italiano (e non solo): Piero Vivarelli.

La vita irrequieta e la filmografia caleidoscopica di Piero Vivarelli, regista di B-Movies italiani di tutti i generi, paroliere di successi musicali, tra cui 24.000 baci di Celentano, e sceneggiatore dello Spaghetti Western "Django", amato da Quentin Tarantino, si intrecciano in questo ritratto di un provocatore rivoluzionario. Giovanissimo aderente alla Decima MAS, l'unico non cubano, oltre a Che Guevara, ad avere una tessera del Partito Comunista Cubano firmata da Fidel Castro. Spaziando da “Urlatori alla Sbarra”, film musicale con Celentano, Chet Baker e Mina sul mondo giovanile che comincia a muoversi a ritmo di rock, a film di attualità politica come “Oggi a Berlino”, a “Django”, che anticipa uno stile di Spaghetti Western destinato a far scuola, Vivarelli cavalca l'onda del nuovo. Dà corpo ai fumetti con "Satanik" e "Mister X" e mette in scena la rivoluzione sessuale con “Il Dio serpente”. Attraverso una narrazione creativa, il documentario esplora in profondità un territorio trascurato della cultura pop italiana e mondiale e, al contempo, scava in una vita che è essa stessa un film di genere, un film “alla Vivarelli”: esagerato, ironico, sensuale, pieno di vitalità, musica, e tanta azione.

Prodotto da Marcantonio Borghese e Taku Komaya per Tea Time Film, con Istituto Luce-Cinecittà, il film è distribuito da Luce-Cinecittà. Moltissime e di rilievo le testimonianze del film che omaggiano questo geniale inafferrabile autore, da Quentin Tarantino a Emir Kusturica, dal ‘Django’ Franco Nero a Rita Pavone che recitò di fianco a Totò per Vivarelli, dai colleghi Umberto Lenzi e Pupi Avati - che gli fu assistente e debuttò come attore in un suo film – Enrico Vanzina e Gabriele Salvatores, a giornalisti, critici, sodali. In una nota prima del Festival Laurenti e Vivarelli dichiarano ‘Raccontando la vita e le passioni di Piero Vivarelli, rivisitando il suo cinema, ci piace rendere omaggio a un cinema italiano che abbiamo amato e col quale siamo cresciuti. Un cinema non considerato d'autore e che non ha mai vinto palme o leoni, ma che ha plasmato l'immaginario di un'intera generazione. Una generazione che ha tifato, mescolandoli un po', Django e Che Guevara, e si è immaginata in mondi più o meno esotici in cui liberarsi una volta per tutte dei panni e dei tabù della società cosiddetta civile. Che ha vissuto ogni suo film come una piccola spinta a non fermarsi, un incitamento verso la meta (o l'utopia) della rivoluzione; piccola o grande che sia: quella in noi stessi’. 

Life As a B-Movie: Piero Vivarelli

Scritto e diretto da Fabrizio Laurenti e Niccolò Vivarelli

Montaggio, fotografia e riprese Fabrizio Laurenti

Progetto grafico e animazione Luca Tommasini Ricerche di archivio Ilaria Giaccio, Fiorentina Sensini

Prodotto da Marcantonio BorgheseTaku Komaya

una produzione Tea Time Film - Istituto Luce-Cinecittà

una distribuzione Istituto Luce-Cinecittà

Con

 Quentin Tarantino, Umberto Lenzi, Emir Kusturica, Franco Nero, David Zard, Pupi Avati, Rita Pavone, Gianni Minà, Giona A. Nazzaro, Beryl Cunningham, Vincenzo Mollica, Marco Giusti, Maria Pia Fusco, Adriano Aragozzini, Enrico Vanzina, Gabriele Salvatores, Manlio Gomarasca, Steve della Casa, Franco Rossetti, Olivier Père

 

Fabrizio Laurenti

Nato a Roma, Fabrizio Laurenti è regista di film, serie TV e documentari girati in Italia e negli Stati Uniti dove nei prima anni ‘80 ha girato “The Immigrant” una storia di vampiri tossicodipendenti nel Lower East Side di New York, che lo ha portato all’attenzione dei critici ed è andato in onda su Rai 3. Ha poi diretto vari horror tra cui “La casa 4 - Witchcraft” con Linda Blair e David Hasselhoff che ha debuttato al numero uno al box office Italiano e “Creepers,” e le serie TV “Voci notturne” per la RAI e il TV movie "Olimpo Lupo, cronista di nera" per Mediaset.

Tra i suoi documentari “Il segreto di Mussolini” che ha ispirato il film di Marco Bellocchio “Vincere,” presentato al Torino Film Festival, “Cene Galeotte” e, in arrivo prossimamente, “Baci Rubati” sulla condizione degli omosessuali durante il fascismo.

Niccolò Vivarelli

Nato a Firenze da madre americana e padre italiano, Niccolò (Nick) Vivarelli ha trascorso lunghi periodi in entrambi i paesi. Laureato in letteratura comparata alla New York University, ha lavorato come gestore di una galleria d'arte a Roma, prima di dedicarsi al giornalismo e alla critica cinematografica. Da allora ha collaborato con varie testate tra cui The Associated Press, Newsweek, The Hollywood Reporter e Ciak. Ormai una presenza fissa sul circuito festivaliero internazionale, Nick è attualmente Capo Servizio per l'Italia e Medio Oriente di Variety. È anche autore di ‘Slalom’, un thriller pubblicato da Manni Editori incentrato su un omicidio cruento che avviene in una comunità terapeutica nella campagna toscana. Life As a B-Movie è il suo primo film.

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Il passato è nei sogni

Il passato non passa ci si inciampa sempre.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Amore Illusione

L’amore illusione... possederlo farlo nostro!

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

La cultura dentro e fuori l’Accademia. Intervista a Julia Draganović

Abbiamo incontrato la neodirettrice di Villa Massimo, Accademia tedesca a Roma. Con lei abbiamo parlato di promozione culturale, del senso della Istituzione che guida e di come la cultura sia...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Vaccini Genetici: Una tecnologia da tenere d'occhio

La rivista di divulgazione "Scientific American" ha incluso i vaccini genetici nelle "Dieci tecnologie da tenere d'occhio". La ricerca di nuove strategie di vaccinazione deve tenere in considerazione non solo l'efficacia...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]