Martedì, 30 Novembre 2010 17:46

Dolce al Soffio di Gioia Lomasti

Scritto da

La musica di Fabrizio De Andrè rielaborata in versi dalla poetessa ravennate


ROMA - Inutile negarlo. In questi tempi caratterizzati da un materialismo diffuso e da un forte individualismo chi ha più tempo da dedicare alla cultura e, in particolar modo, alla poesia. Questa arte negletta e ormai semi-sconosciuta è la prima ad aver pagato dazio alle esigenze di una società che predilige l’effimero, il superficiale, il divertimento fine a se stesso. Anche in campo letterario la fanno da padrone i best-seller prodotti in serie, di facile consumo, piuttosto che opere più profonde e consistenti. Eppure sarebbe un grave errore dichiarare la resa e accettare questa realtà come l’unica possibile. Soprattutto sarebbe imperdonabile passare inosservata la pubblicazione del libro di Gioa Lomasti dal titolo “Dolce al soffio” per i tipi della casa editrice Rupe Mutevole ispirato alla musica di Fabrizio De Andrè di cui ne rielabora proficuamente i testi adattandoli alla ritmica dolce e dolente del metro libero. Il testo infatti ripercorre le principali e più famose canzoni del cantautore genovese, riuscendo a trovare una profonda e sorprendente sintesi tra poetica musicale e vibrazione della parola. In tal senso, Gioia Lomasti, che, già in passato si era distinta per la sua capacità di piegare il verso ai più intimi assoli del sentimento umano nel suo libro d’esordio “Passaggio”, ora raggiunge la piena consapevolezza dei sui mezzi espressivi, costruendo un’architettura poetica carica di forte spiritualità e di pregevole fattura agganciandosi a quel filone orfico – simbolista che affonda le sue radici nella letteratura di inizio Novecento. Il gioco delle rime, delle assonanze, dei rimandi ritmici e linguistici permette alla poetessa ravennate di farci rivivere con maggiore intensità la forza del messaggio di De Andrè unendolo a quella tensione emotiva che solo la poesia riesce a creare. Un testo di incredibile potenza e sensibilità che incanta e rapisce fin dalle prime pagine e che vale la pena di leggere più di una volta.

La frase
“Mendicante dei sogni/dagl’occhi d’avorio/incantata ne resta il sospiro/del tuo canto di spezie in piatti di foglia/io m’inchino d’innanzi/alla sorte/d'un viso (Via del Campo)

Breve accenno biografico

Gioia Lomasti vive a Ravenna, dove è nata il 29 luglio 1973. Si è dedicata alla scrittura fin dalla giovane età, ricevendo diversi riconoscimenti riguardanti concorsi svolti in Emilia Romagna. “Passaggio” è la sua prima raccolta di poesie pubblicata ed ha avuto significativi attestati di stima e apprezzamento nel panorama culturale italiano.

Link




Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Terra poesia dei sensi

Ogni angolo di terra è poesia per gli occhi.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]