Giovedì, 09 Aprile 2015 13:22

Fotografia. Al MIA Fair di Milano, 'Dark Cities' di Daniele Cametti Aspri

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MILANO - “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri, la prima mostra fotografica a lume di candela, a cura di Auronda Scalera e Massimo Ciampa,  un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile. 

Dark Cities: Paris” è la prima tappa di un lungo progetto che ha portato il fotografo Daniele Cametti Aspri ad esplorare le capitali europee sotto “nuova luce”. Si tratta di un’evoluzione del lavoro dell’artista nello studio della luce, precedentemente esplorato attraverso la ricerca di toni molto chiari all’interno di ambienti degradati, ed ora attraverso la ricerca della bellezza nell’oscurità.

Il senso del progetto fotografico è, infatti, strettamente legato all’universo descrittivo della luce, o in questo caso della sua quasi assenza, sia dal punto di vista del soggetto ripreso sia della sua riproduzione, in un delicato gioco fatto di ombre ed oscurità che porta a scoprire lentamente luoghi noti e meno noti in una visione lontana dal consueto. 

Quando si entra in un luogo oscuro da un ambiente luminoso si vive inizialmente una sorta di disorientamento e gli occhi faticano per i primi minuti ad abituarsi al buio. Col passare del tempo, lentamente, grazie alla luce residua, che filtra da sotto una porta, o forse da un lampione lontano, inizia a delinearsi una realtà diversa. La luce fioca si appoggia sulle strutture circostanti disegnando un gioco di forme e superfici acromatiche con sfumature di grigi scuri più o meno intensi che arrivano fino al nero. 

Come accade in una camera stenopeica dove un piccolissimo raggio di luce dipinge la fotografia sul negativo, le immagini di “Dark Cities” arrivano all’occhio dello spettatore che vi si pone di fronte contemplandole come se si trovasse in una camera oscura: una visione che supera la barriera del reale e arriva direttamente all’anima, trasmettendo empaticamente le sensazioni percepite sui luoghi che si sono attraversati. 

“Tutto è nato da una vertigine avuta alla vista notturna del Petit Palais, mentre le luci della Tour Eiffel si stagliavano in cielo alle sue spalle.– commenta l’autore Daniele Cametti Aspri - Nelle mie perlustrazioni notturne delle maggiori capitali europee, in cui l’umanità è pressoché assente si avverte il silenzio, la solitudine di un uomo immerso nel buio che si tiene distante dalla società e ne osserva il suo evolversi, in disparte e nascosto. Luce ed oscurità sono i due lati opposti dello stesso percorso narrativo con cui racconto i territori che attraverso. opposti e complementari, imprescindibili l’uno dall’altro come il nero ed il bianco e la notte ed il giorno.” 

Questo primo viaggio nell’oscurità urbana parte da Parigi, la Ville Lumière, la Città della Luce: il luogo migliore per poter cogliere la parte oscura. Terminato il lavoro su Parigi, il fotografo sta completando la postproduzione della due tappe successive, Barcellona e Roma, dopodiché partirà alla volta di nuove capitali per terminare il progetto. 

L’aspetto estetico dello stand di Milano avrà un ruolo fondamentale, infatti l’allestimento di “Dark Cities” al MIA Fair ricreerà l’oscurità fortemente ricercata dall’artista, per restituire allo spettatore empaticamente le sensazioni vissute nel suo percorso emozionale attraverso l’oscurità delle città. 

INFO MOSTRA 

Date Apertura: 10-13 Aprile 2015 ore 11:00 -21:00

Inaugurazione (su invito): 10 Aprile ore 15.00 - 22:00

Luogo:  MIA FAIR presso THE MALL – PORTA NUOVA, MILANO

Stand N.44  Corridoio A

Evento FB: https://www.facebook.com/mostradarkcities 

http://www.miafair.it/milano/

Organizzazione 

Auronda Scalera 

VISIVA la città dell'immagine 

Tel: +39 -480380883 

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

www.visiva.info

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