Venerdì, 04 Dicembre 2015 18:36

Macro. “Gillo Dorfles. Essere nel tempo”: la libertà degli occhi e del cuore. Recensione

Scritto da

ROMA - La mostra, a cura di Achille Bonito Oliva, rende omaggio ad un autore poliedrico, protagonista di una vita lunga, ricca di momenti ed incontri significativi.

Dopo essersi laureato in medicina e specializzato in psichiatria, Gillo Dorfles seguì il richiamo razionale ed emotivo dell’ arte. Da attento osservatore intravide la genialità di Lucio Fontana già negli anni ’30, apprezzò nei primi anni ’50 la sensibilità d’animo del grande Mark Rothko. Le sue intuizioni non sorprendono: il modo di stare al mondo di Gillo Dorfles è stato sempre caratterizzato dall’apertura verso il contesto esterno e, parallelamente, dalla capacità di cogliere i moti dell’animo umano. La mostra mette sotto i riflettori la sua produzione artistica, che  si compone di opere astratte, emotivamente cariche. L’interesse verso  elementi naturali, presente in alcuni dipinti degli anni ’30, lascia ben presto il posto ad una indagine più profonda ed ancestrale. L’ emergere sulla tela di larve, embrioni, esseri amorfi, ci porta al cuore di quelli che possiamo ritenere i temi cruciali della sua ricerca: la nascita, la trasformazione, la perdita, la morte. Sono tematiche certamente difficili e non ci sorprende che le sinuose forme impresse sulla tela risultino poco rassicuranti. Siamo catapultati in un microcosmo emotivo ambiguo, animato, inquieto. Figure chiuse, aliene, emergono in uno spazio inaccessibile, piatto, a volte claustrofobico. I colori veicolano inquietudine, anche un “Giardino” (opera del 1988) si tinge di scuro. Le “Spirali del desiderio”, raffigurate in un dipinto dalla luce insolitamente calda, costituiscono la serena eccezione in un percorso turbolento. La libertà di vedere e di sentire, di cui si è fatto portabandiera Dorfles, non concede d’adagiarsi sull’ armoniosa  e tranquillizzante decorazione.

Un appunto alla mostra: se il linguaggio dell’arte può essere destrutturato ed evocativo, quello delle didascalie che accompagnano il percorso dovrebbe essere chiaro e chiarificatore. In questo caso purtroppo, la ricerca di un linguaggio da ostentare, forbito e contorto, ostacola il processo di comunicazione. Se le parole non sono né poetiche né pragmatiche hanno poca ragione d’essere. 

Luogo:  Macro, via Nizza (Roma)

Date: dal 27 novembre 2015 al 30 marzo 2016

Giorni e orari:  da martedì a domenica ore 10.30-19.30, chiuso il lunedì

Biblietto MACRO + Festival Fotografia:
- Intero: € 13,50
- Ridotto: € 11,50

Biglietto cumulativo Mostra + MACRO + MACRO Testaccio:
 - intero: € 14,50
- ridotto: € 12,50

Sono previsti sconti per i residenti

Informazioni: Tel. +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

Sito web:  www.dorflesmuseomacro.it

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Per Aspera ad Astra

PER  ASPERA  AD  ASTRA Uomini di poca fede  deboli vi perdete  nel vostro cammino…  Niente è uguale  ogni paesaggio  ha la sua bellezza.  Mettete da parte la tristezza  la vita è fonte di gioia  per l’uomo stanco  tutte le fonti...

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Coronavirus. ArpaLazio e L’Università di Tor Vergata sperimentano un metodo d…

Coronavirus. ArpaLazio e L’Università di Tor Vergata sperimentano un metodo di prova per valutare l’efficacia delle mascherine chirurgiche

Dai laboratori la sperimentazione di un metodo di prova per valutare in maniera fisica l’efficacia e contrastare l’emergenza 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]