Venerdì, 30 Settembre 2016 19:30

Arte. Terme di Diocleziano. La più grande mostra di Jean Arp

Scritto da

A Roma la più completa mostra mai realizzata su uno dei più autorevoli fondatori del movimento Dada

ROMA - Hans Jean Arp (Strasburgo 16 settembre 1887 – Basilea, 7 giugno 1966) è stato un pittore, scultore e poeta francese. Durante la prima guerra mondiale si rifugiò in Svizzera per evitare il richiamo alle armi e, nel 1916,  fu fra i fondatori, a Zurigo, del cosiddetto Dadaismo: un movimento che interessò le arti visive, la letteratura, il teatro e la grafica, e che incarnava una cultura antibellica attraverso il rifiuto degli standard artistici e le convenzioni dell’epoca. Il nome Dada non ha un vero e proprio significato. A Zurigo Jean Arp incontrò Sophie Taeuber, tessitrice e pittrice, che divenne poi sua moglie e lavorò con lui.

Oggi, a cinquant’anni dalla morte di Jean Arp e nel centenario della nascita del Dadaismo, Roma ci dona la più ampia mostra mai realizzata nel nostro paese, presentata dal 30 settembre al 15 gennaio 2017 nelle bellissime Grandi Aule delle Terme di Diocleziano: cornice perfetta per il contrasto tra la maestà aulica delle sue mura e l’estro dissacrante della poetica Dada. L'allestimento firmato dall'architetto Francesco Venezia lascia sapientemente cadere lo sguardo sui mosaici della Villa di Nerone e, nelle forme aperte dei pavimenti, cita le Costellazioni.

L’esposizione è un viaggio nell’anima dell’artista, anche attraverso testi poetici sul significato della creazione e dell’esistenza, lasciati in lingua originale. Di Arp ammireremo ottanta opere: una produzione importante, a cura di Alberto Fiz in collaborazione con la Fondation Arp di Clamart, promossa dalla Soprintendenza insieme al Museo Nazionale Romano con Electa. 

All’esterno della mostra il visitatore è accolto da una spettacolare sequenza di sculture monumentali, come Berger des Nuages del 1953 di oltre tre metri d’altezza, una delle più importanti creazioni. All’interno, tra affascinanti mura millenarie, si passa dai primi rilievi in legno, alle sculture in materiali poveri come gesso e bronzo, agli originali quadri realizzati con ritagli di giornale che, guarda caso, comunicavano anche a quel tempo dell’arrivo dei “rifugiati”; ai soli materializzati attraverso trasparenze.  C’è un’opera del 1951, chiamata Thalés de Milet, che ha un carattere magico, quasi esoterico. C’è un omaggio al grandissimo scultore francese Auguste Rodin.  Proveniente dal museo Pompidou c’è il Pépin géant. C’è l'Alou Aux Griffes premiata alla Biennale di Venezia del 1954. Si parte insomma da una testina scolpita nel 1904, quando Arp aveva diciassette anni, alla Femme Paysage, ovvero Donna Paesaggio: plastica scultura in cui forme umane e ambientali si fondono, fanno pensare a un amalgama di carne e madre terra, forse non a caso realizzata nel 1966 poco prima della sua scomparsa. 

L'ultima sezione espone i lavori di Sophie Taeuber-Arp (1889-1943), moglie e collaboratrice dell’artista: le marionette della signora, realizzate per il Re Cervo di Carlo Gozzi, a metà tra il giocattolo e la scultura stilizzata, sono graziosissime, permeate di un’impronta personale che rivela altrettanto indubbio talento.

a cura di Alberto Fiz 
30 settembre 2016 - 15 gennaio 2017 
Grandi Aule delle Terme di Diocleziano
Viale Enrico De Nicola 79, Roma

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]