Venerdì, 30 Settembre 2011 14:00

Fotografia. Tim Parchikov: “SUSPENSE”, una mostra sulla nuova generazione perduta

Scritto da

ROMA - Un viaggio solitario alla ricerca della smarrita auto-identificazione dei giovani di oggi, dove ogni sosta e ogni incontro con la realtà sono una forma di suspense. Questo il cuore del progetto di Tim Parchikov “Suspense”. L’esposizione, a cura di Olga Strada sarà ospitata dal Museo di Roma in Trastevere dall’8 ottobre al 13 novembre 2011.



La mostra raccoglie circa 50 scatti ed è il risultato delle ricerche che Tim Parchikov, fotografo, operatore e regista moscovita, ha condotto nel suo lavoro. In essa sono raccolti gli scatti realizzati negli ultimi tre anni in varie città dell'Europa e del mondo. I lavori di Tim Parchikov sono esposti all'interno di uno spazio non illuminato, dove i light boxes che contengono le fotografie si accendono e si spengono in modo alternato, dando vita ad uno schermo discreto, per così dire, decostruito. La flebile luce delle opere, esposte all'interno di questo spazio buio, è resa ancora più intensa da una colonna sonora di rumori di fondo, ai quali solitamente non si fa caso, ma che nel momento in cui l'inquietudine affiora si ravvivano e colmano lo spazio della nostra percezione.

La suspense nel cinema rappresenta un conflitto irrisolto, una situazione oscura, un accumulo di cupa angoscia, ma, nella vita reale, a differenza del cinema dove l'inquietudine dosata con precisione pervade lo spettatore per volontà del regista, la sensazione di angoscia si rivela incontrollabile e totale. Insito ab origine nell'uomo, questo stato d'animo ai giorni nostri si va via via intensificando e trae nutrimento dalla sfera dei media focalizzati principalmente sulle catastrofi. Questa sfera, questo spazio globalizzato, ha diluito i suoi confini interni e al tempo stesso ha influito con modalità disgreganti: il senso di angoscia si è trasformato in isolamento e mancanza di difesa personale che l'individuo prova di fronte all'ignoto.

Il progetto di Parchikov “Suspense” è il manifesto visuale della nuova generazione «perduta» dei giovani che, a cavallo tra i due secoli, hanno acquisito una piena libertà di informazione e di spostamento insieme all'illusione della comunicazione totale, ma che hanno perso il sistema integrato dei giudizi di valore scontrandosi all'improvviso con la più profonda solitudine.

Il fotografo è chiamato a valicare i confini, non dal punto di vista fisico, bensì visuale, e in questo senso, proprio come un viaggiatore risulta più indifeso rispetto agli altri. Il senso di suspense lo sorprende lungo la sponda deserta di Istanbul oppure in mezzo ad una piazza affollata di Napoli. La fotografia diventa per lui uno schermo, che lo protegge dalla sensazione di stallo conciliandolo con l'ignoto.

Spesso Parchikov trasmette questo stato d'ansia per mezzo di una messa in scena crepuscolare accesa da luci con tonalità acide, dove l'invisibile, l'indistinguibile o ciò che è rimasto fuori dall'inquadratura acquista la stessa importanza di ciò che è presente nell'inquadratura stessa. L'autore ha un uso raffinato del colore, delle ombre e delle sfumature, avvicinandosi ai modelli delle sue ricerche, ovvero i film «noir» degli anni Quaranta e i «neo-noir» degli anni Settanta.

Promosso dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e dal Centro dell’Arte del XXI Secolo in collaborazione con Fotografia Festival Internazionale di Roma e Zètema Progetto Cultura


SCHEDA

Quando
8 ottobre - 13 novembre 2011
Dove
Museo di Roma in Trastevere
Piazza  S.Egidio 1B

Orari
Martedì-domenica 10.00-20.00
La Biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti    
€ 6,50 intero, € 5,50 ridotto; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La finestra dell'anima

C’è una finestra nell’anima mia m’affaccio per stupirmi nell’infinito rosso d’un tramonto che non esiste…..

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Non è semplice farsi amare

Mi perdo in questo parlare di voci insolenti di me che sono il loro ultimo pensiero.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Speech Art

L’Arte può salvare una vita? L’attivismo animalista nella pratica di Tiziana Per…

Abbiamo incontrato Tiziana Pers in occasione della mostra Caput Capitis II a cura di Pietro Gaglianò presso la aA29 Project Room a Caserta.

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

A Bari nasce il CRM, Centro Regionale del mare, l’eccellenza dei nuovi laborator…

Lunedì 7 ottobre l’inaugurazione alla presenza delle cariche istituzionali della Regione e della Città  

BARI -  

 L’Arpa, Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale di Bari, si pone...

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Prima edizione di “Sinfonia d’impresa”, dedicata a Glauco Dei

MONTEPULCIANO - Il 22 settembre alle Cantine Dei di Montepulciano si è svolta la prima edizione di Sinfonia d'Impresa dedicata all'ingegner Glauco Dei, un industriale che ha saputo coniugare cultura...

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]