Susi Ciolella

Susi Ciolella

A Fiumicino nove Md80 a “Rischio amianto”

 

USB, piena solidarietà. Basta repressione

 

Roma-Circa 100 manifestanti dei movimenti per il diritto all’abitare sono statati caricati a Roma dalle forze di polizia e, dopo essere stati identificati, rimangono circondati in via della Mercede. 4 persone sarebbero state fermate; uno dei manifestanti è ferito, un altro ha accusato un malore, ma ancora non ricevono soccorso.

 

L’iniziativa ha avuto luogo di fronte agli uffici del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, che proprio oggi doveva stanziare i 20 milioni per le “compensazioni” per la TAV richieste dal Presidente della Regione Piemonte Cota.

I movimenti intendevano così protestare contro l’uso di denaro pubblico in opere, come la TAV Torino-Lione, inutili, faraoniche ed osteggiate dalle popolazioni locali, mentre in tutta Italia l’emergenza abitativa è pesantissima, vengono tagliati servizi essenziali, non si finanzia il diritto al reddito e al lavoro.

 

L’Unione Sindacale di Base-in una nota- esprime solidarietà ai manifestanti, di cui condivide in pieno le ragioni, e denuncia la aggressività repressiva delle forze di polizia che, a fronte del via libera da parte del governo Monti, impediscono ogni forma di dissenso e di conflitto.

 

Parte il conto alla rovescia, tra pochi mesi saranno tutti licenziati

 

Sono oltre trecento i manifestanti che ieri si sono trovati in presidio davanti al Consiglio Regionale del Lazio. Si tratta dei lavoratori di Alitalia, Argol ed Eutelia.

Tre diverse vertenze, unite dalla perdita del posto di lavoro e la mancanza di un futuro.

Al presidio, organizzato dal comitato Overbooked, erano presenti, Filt Cgil Lazio, Usb, Cub e Comitato Az Cigs Piloti e alcune forze politiche di opposizione.

Sono circa 4000 i cassaintegrati che il 14 ottobre 2012, saranno licenziati dalla ex compagnia di bandiera, a tutti è già arrivata la lettera di preavviso e saranno iscritti nelle liste di mobilità.

Di queste 4000, con le nuove modifiche sulle pensioni, solo poche persone riusciranno a raggiungere i requisiti pensionistici, nel periodo residuo di ammortizzatori sociali.

«895 piloti buttati nel cesso» recita uno striscione, a significare le centinaia di professionalità altamente specializzate, che, non solo tra i piloti, sono state lasciate a casa, rappresentando un problema sociale, per i lavoratori, che non vedono prospettive occupazionali,  ma anche per la collettività. Un esercito di disoccupati senza futuro.

Molte di quelle persone lotta da oltre tre anni, per tenere aperta una vertenza, difficile, che come più volte si è scritto, ha fatto da apripista per un modello di relazioni industriali oltre che sociali, che è stato poi esportato a tante altre realtà lavorative del paese. Girare tra quelle persone, e leggere negli sguardi la stanchezza di una lotta che sembra infinita, cui tuttavia non ci si può sottrarre e percepire nelle parole la speranza che esista davvero una giustizia,  da la consapevolezza che l’orgoglio di essere dalla parte giusta è il motore che rende vive tutte le battaglie, anche quelle che sembrano già concluse.

La CAI – denunciano le organizzazioni sindacali presenti al presidio- lascia a casa i lavoratori cassa integrati e i precari di lungo corso e assume nei settori operativi, personale precario, appena formato.

Quello che chiedono i lavoratori cassa integrati è che si torni a parlare, seriamente, della questione Alitalia, al fine di trovare strumenti occupazionali concreti cosi come una riqualificazione professionale, che dia un minimo di prospettive, a persone che non sono cosi giovani da essere ricollocate, né vecchie per andare in pensione.

La vertenza Argol , che in questi mesi ha visto i lavoratori costretti ad incatenarsi al terminal di Fiumicino, e arrampicarsi sulle impalcature di un Hangar, si è conclusa recentemente con la cassa integrazione di 75 lavoratori. Tuttavia ad oggi, i lavoratori non hanno ancora ricevuto l’indennità prevista dagli accordi. Un ultreriore beffa, per i 75 lavoratori che hanno perso il  lavoro e sono stati sostituiti da personale stagionale, da formare.

Una delegazione di lavoratori Alitalia e Argol è stata ricevuta nel pomeriggio dall’Assessore al lavoro Zezza e dal presidente della IX commissione.

Le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, hanno espresso preoccupazione per la situazione occupazionale dell’aeroporto di Fiumicino, in cui oltre alla società Argol, si prevedono nuovi esuberi, a partire, dalla società Flight Care ad altre aziende del settore.

Dall’incontro è emerso che la Regione Lazio, su cui le vertenze aperte pesano in modo significativo, si farà parte attiva all’apertura di un tavolo nazionale sulla vertenza dei lavoratori cassa integrati Alitalia.

Il primo appuntamento sarà per il 15 marzo, che vedrà impegnate le istituzioni locali, l’ Enac, le organizzazioni datoriali e sindacali.

Il presidio, a conclusione dell’incontro, ha preso atto positivamente dell'impegno della Regione, ma è consapevole che la strada per trovare la risoluzione alle problematiche della vertenza aperta è ancora lunga e necessita, della continua attivazione diretta dei lavoratori e delle forze politiche e sindacali.

Alitalia: Il banco di prova di un paese dove i diritti sono diventati privilegi e dove il lavoro, un lusso per pochi

Al Summit MMT di Rimini ne parlano Paolo Barnard e i cinque economisti che hanno salvato l’Argentina

Operatori e cittadini vittime di una situazione di degrado


 

Roma- “Lo sbando in cui versano i Pronto Soccorsi romani è già tutto scritto nella quotidianità e nei dati dei tagli degli ultimi anni”, dichiara Licia Pera, USB Sanità. “Dal 2005 ad oggi nel Lazio sono stati tagliati oltre 7.000 posti letto, chiusi 26 ospedali e 11 Pronto Soccorsi. In tutto il Paese ci sono 45.000 posti letto in meno. Noi lo denunciamo da anni, la politica puntualmente lo ignora. Ma invece di fare lo scaricabarile, dovrebbe assumersene appieno la responsabilità”.

 

“I presunti risparmi di cui ciancia la Polverini - prosegue Pera - sono avvenuti sulla carne viva del servizio sanitario pubblico: tagli e chiusure, sistematica  riduzione del personale, enorme numero di precari sottopagati. Invece non è stato minimamente messo in discussione il sistema degli appalti e delle esternalizzazioni, responsabili di sprechi e malaffare, ai quali si continuano a mantenere inalterati i profitti nonostante il piano di rientro dal deficit”.

 

Incalza la dirigente USB: “Lo scandalo, con  relativa gogna mediatica, è unicamente funzionale alla rimozione di qualche direttore generale, per meglio rispondere ai variabili equilibri politici regionali e ad accontentare i famelici appetiti della sanità privata che si alimentano e vivono delle strutturali disfunzioni del pubblico. Una gogna che ha già prodotto il suo primo frutto avvelenato, con l’aumento delle aggressioni al personale dei Pronto Soccorsi, già molto elevate e che nella vergognosa campagna in atto trovano una sorta di giustificazione collettiva”.

 

“Per gli Operatori della sanità – sottolinea Pera - oltre il danno causato da condizioni di lavoro da schiavitù a fronte di continui tagli al salario operati da questa Regione, anche la beffa di essere imputati di  una situazione di degrado della quale non solo non sono responsabili, ma che combattono quotidianamente tentando di garantire ad ogni costo uno straccio di assistenza alla cittadinanza”.

 

“Non intendiamo assistere in silenzio allo scempio che si sta consumando e continueremo a i lavoratori e il servizio sanitario pubblico l’unico in grado di garantire il diritto alla salute per tutti”, conclude la dirigente USB.


 

Napoli- Carlo Cremona, presidente della onlus 'i Ken', giudica l'approvazione da parte del Consiglio comunale di Napoli dell'istituzione di un Registro per le Unioni civili, voluto fortemente dall'amministrazione de Magistris, in modo molto positivo- un punto di partenza per poter ragionare su quanto si può fare a livello nazionale per il matrimonio civile tra persone omosessuali. Inoltre-aggiunge l’associazione- è un atto del sindaco Luigi de Magistris in attuazione di un piano programmatico presentato nella campagna elettorale, e siamo soddisfatti nel vedere concretizzata una sua promessa, che per un politico non è affatto una cosa scontata».

L’associazione ‘i Ken’ si batte da cinque anni al fine  di promuovere il superamento di differenza di origine sociale, religiosa, economica e  culturale, svolgendo in particolare, un'opera di sostegno relativamente alle dinamiche e alle problematiche, individuali e sociali connesse all'essere omosessuale. Lo fa attraverso sportelli contro l'omofobia e la transfobia, il bullismo omofobico e la discriminazione sul lavoro.

Alla ‘i Ken’ arrivano anche richieste di aiuto di persone fuori dal sistema dello stato sociale e del lavoro, e che non riescono a rientrare in nessun tipo di protezione-  spiega Cremona. Nei cinque anni  di lavoro dall’ associazione sono stati organizzati quattro Gay Pride e sono state intessute relazioni civili e politiche . Cremona,  individua come maggiori delatori della loro azione « gruppi di omosessuali della nostra città, che percepiscono ogni azione volta al superamento delle discriminazioni come un indebolimento delle loro garanzie e sicurezze, perché, mancando una legge che li tuteli c'è anche la paura che mettendoci la faccia ogni azione si possa ritorcere contro». «Le discriminazioni che fanno più male - evidenzia - provengono da gruppi che noi stessi vogliamo che escano fuori da questo sistema, quelli che non vedono la luce in fondo al tunnel. »

Il registro per le unioni civili potrebbe rappresentare il primo passo ufficiale  verso il  superamento delle discriminazioni e l’omofobia, tuttavia  l'iniziativa, presentata dall'assessore comunale alle Politiche sociali Pina Tommasielli, divide; a schierarsi contro ci sono i consiglieri di opposizione, mentre a novembre fu l'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, a dichiarare che il Registro «è un tema secondario rispetto alle esigenze che stiamo vivendo».

La condizione di grande crisi in cui versano le persone ,il senso di precarietà collettiva, stanno portando un indebolimento dello stato sociale, per questa ragione iniziative come  il registro per le unioni civili, se sono nella direzione  di allargare il tetto del welfare a tutte le famiglie riconosciute con il matrimonio civile e a quelle non riconosciute, rappresentano un importante passo verso un futuro dove la parola amore non abbia più confini ne diversità.

Domenica, 12 Febbraio 2012 23:42

Atene brucia contro lo spettro della miseria

ATENE - E’ una Grecia in rivolta quella di queste ultime ore. Atene brucia, brucia, nella speranza di allontanare lo spettro della miseria.

ROMA - Blitz dei lavoratori della società Argol, per i quali da domani scatta il licenziamento, davanti all’ingresso della palazzina Alitalia all'aeroporto di Fiumicino, una trentina di loro si sono presentati alla palazzina Rpu ed hanno lanciato sui vetri e sull'ingresso frattaglie di animali e secchi di sangue. Hanno inoltre invocato i nomi dei vertici Alitalia scandendo a più riprese “Vergogna, vergogna”.

Venerdì, 27 Gennaio 2012 23:09

Usb. Un grande sciopero nazionale. IL VIDEO

ROMA -  E’ stato un vero e proprio successo il primo sciopero Nazionale di 24 ore contro il governo Monti. Un’ampia e partecipata adesione in tutti i settori del mondo del lavoro pubblico e privato.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Non è semplice farsi amare

Mi perdo in questo parlare di voci insolenti di me che sono il loro ultimo pensiero.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Un mondo scomparso

Contadini un mondo scomparso. I “contadini che siamo stati.”

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

L’Arte può salvare una vita? L’attivismo animalista nella pratica di Tiziana Per…

Abbiamo incontrato Tiziana Pers in occasione della mostra Caput Capitis II a cura di Pietro Gaglianò presso la aA29 Project Room a Caserta.

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Sport

Serie A: il punto della situazione sul campionato 2018-2019

Facciamo una piccola considerazione sul campionato di serie A 2018-2019. All’inizio della stagione le famose griglie di partenza avevano molto fatto discutere, specialmente per via del fatto che il Napoli...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]