Lunedì, 07 Maggio 2012 21:09

“Solo Anna”. “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate”: Lidia Vitale é la Magnani. Recensione

Scritto da

ROMA -  Lidia Vitale è un’attrice italiana che si è trasferita a Los Angeles lo scorso anno. Nel belpaese, dopo un’applaudita carriera teatrale, il salto é arrivato con La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana. 

Al cinema e in televisione la ricordiamo  in Cose da Pazzi, Anche Libero Va Bene, le serie RAI Diritto di Difesa,  Don Matteo, Salvo D’Acquisto, L’Amore Proibito. Tra i protagonisti del serial per Raiuno Medicina Generale  e  i Liceali . Nel film di G.Piccioni “Giulia Non Esce la Sera” e “La Doppia Ora” di G. Capotondi . Fino ai successi recenti de “La bellezza del somaro”, di Castellitto, dove fu elogiata dalla stampa per l’interpretazione di Delfina, una giornalista di guerra.

A Los Angeles Lidia Vitale è stata chiamata  a teatro per interpretare Anna Magnani in “Solo Anna”,  monologo di un  atto scritto da Franco D’Alessandro, con la regia di Eva Minemar. Il volto di Lidia è intenso e, sebbene più bella della Magnani, con lei ha una somiglianza non vaga. Nannarella é un mostro sacro del cinema italiano,  donna simbolo del neorealismo: impersonare un’icona è per qualunque attrice una scommessa,  ma il coraggio della Vitale è stato ripagato perché Hollywood ne ha rivelato il talento attraverso una  sfida significativa. Di ritorno a Roma per un breve periodo, ieri sera allo Spazio Mixò, in una stradina suggestiva del Pigneto, l’attrice è andata   in scena in “Solo Anna” tra gli applausi di colleghi e amici – basti citare Alessandro D’Alatri, Francesco Scianna, Corolina Crescentini, Elena di Cioccio, Francesco Apolloni,  Lucrezia Lante della Rovere, Francesco Zecca e tanti altri ancora  -  facendo rivivere in maniera perfetta la risata triste di Nannarella.


La voce bassa e seduttiva di Lidia Vitale,  modulata sulle corde della Magnani, ripercorre gli inizi di una vita e di quel coraggio che distingue una personalità spiccata. Toccante la Vitale-Magnani quando affronta il dramma della poliomelite del figlio Luca, le difficoltà con suo padre, Massimo Serato, l’uomo al quale ha dovuto togliere la patria potestà. Toccante il grande amore per  Roberto Rossellini, le cui sofferenze il successo non toglie. La “dolce vita” della Vitale-Magnani,  il sodalizio con Tennessee Williams e il suo tradimento, come la delusione di Carlo Ponti e Vittorio De Sica. La fine, a cui nessuno sfugge, a causa di un tumore al quale non si arrese. “Solo Anna”, vale a dire la Magnani nella sua  essenzialità universale, splendida interpretazione di Lidia Vitale sintetizzabile nelle parole della diva al suo truccatore: “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte”.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Madre ti troverò

Sento la tua voce tra le foglie del melo son piene di sapore calore…racchiudono sospiri da tanto trattenuti.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]