Mercoledì, 23 Maggio 2012 18:40

Cannes 2012. Italia protagonista dell’ottava giornata

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CANNES - Con 5 “Palme” il nostro unico film in concorso al Festival di Cannes “Reality” di Matteo Garrone si trova al settimo posto della classifica stilata dai critici del gruppo del quotidiano francese “Figaro” presenti su La Croisette.

In prima posizione, 12 “palme”, c’è (Ruggine e ossa) del francese Jacques Audiard che ha provocato un certo turbamento tra pubblico e giornalisti per la scena d’amore che ha per protagonista l’addestratrice di orche marine rimasta amputata di ambedue le gambe. La classifica comprende gli undici film della sezione ufficiale finora proiettati.               


  “Sorprendentemente giovanile” giudica il critico dell’autorevole quotidiano francese Le Monde il film del 71enne Bernardo Bertolucci “Io e te” stroncato invece senza remissione dalla stampa americana. “Il nome del regista dovrebbe attirare un pubblico modesto in giro per il mondo" sentenzia Variety. E rincara Hollywood Reporter : "La perla musicale Ragazzo solo, ragazza sola di David Bowie, tristemente, è tra i piaceri più tangibili dell'opaco sguardo di Bernardo Bertolucci sui tumulti della giovinezza".  Bertolucci rimane comunque – concede, bontà sua, il periodico statunitense – “un elegante artigiano".

“À l’affiche” oggi al festival di Cannes un altro italiano, Piero Messina, autore del cortometraggio “Terra” prodotto da CSC Production, la società del Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC), in collaborazione con Rai Cinema, in concorso a Cinéfondation. “Terra” racconta il viaggio notturno di un uomo, interpretato da Giorgio Colangeli, che dopo molti anni decide di ritornare in Sicilia su una nave che attraversa lo Stretto. “Di lui non si sa nulla  – spiega il regista –una scelta precisa che io e lo sceneggiatore Giacomo Bendotti abbiamo seguito perché non volevamo raccontare una storia, bensì il sentimento racchiuso nel personaggio. Ci interessava sviluppare un rapporto di empatia che potesse legare emotivamente lo spettatore al protagonista”.  

Ancora l’Italia, ma con respiro internazionale, per un evento organizzati nell’ambito della kermesse cinematografica: il neonato premio intitolato all’indimenticato autore di “La battaglia di Algeri” Gillo Pontecorvo, scomparso nell’ ottobre 2006, assegnato dall’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini in accordo con l’Associazione Gillo Pontecorvo presieduta dalla vedova Picci, a Gilles Jacob, “da oltre trent’anni l’anima del più importante ed amato festival cinematografico”. Il riconoscimento è destinato ad una personalità della cultura, dell’industria, ad un’istituzione che abbia contribuito a sviluppare, migliorare, affermare il cinema nella sua interezza sia culturale che industriale, nel solco delle idee e delle attività di Gillo per una politica del cinema volta a valorizzare la continua sinergia di quelle che lui chiamava le due anime del cinema: l’arte e l’industria.

“Gilles Jacob e Gillo Pontecorvo – si legge tra l’altro nella motivazione - erano uniti da una forte amicizia, un legame speciale tra due importanti personalità della storia del cinema. Il loro percorso li ha visti dialogare e lavorare con passione, vivacità, intelligenza politica e grande integrità. E’ per questa sensibilità e per aver saputo trasmettere la forza del cinema e delle sue idee, che, nel ricordo di Gillo, il premio che porta il suo nome, gli è oggi attribuito.”

Alla 65a edizione del Festival di Cannes è presente anche la Film Commission Roma Lazio con le attività a supporto della coproduzione nell’ambito del CRC, network delle Film Commission dei territori delle Capitali di Parigi, Berlino, Madrid e Roma, con la 25a edizione di CRC Coproduction Meetings. CRC nasce a supporto della coproduzione, per offrire ai produttori di Francia, Spagna, Germania e Italia una piattaforma di sviluppo di progetti di coproduzione in ambito cinematografico e audiovisivo. L’edizione CRC 2012 vede la partecipazione di produttori di Danimarca e Svezia. A rappresentare i soci fondatori della Fondazione Film Commission è Cecilia D’Elia, Assessore alle Politiche Culturali  e Vice Presidente della Provincia di Roma, che ha sottolineato come la presenza dell’ istituzione segua   « la linea strategica di consolidamento delle attività di assistenza alle produzioni e di sviluppo di partnership europee, affinché nel nostro territorio cresca e si affermi il profilo di operatori professionali orientati sempre più all’interazione internazionale, dimensione imprescindibile per un valido sviluppo del settore cinema ».

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