Mercoledì, 21 Maggio 2014 16:00

Cannes 2014. Sophia Loren: “Io guardo avanti”

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CANNES - Nel programma del festival di Cannes  c’è un inconscio omaggio al cinema italiano, come a volersi far perdonare il fatto che un solo film italiano è stato ammesso al concorso, quello delle sorelle Rorhwacher, che tanti applausi  ha ricevuto nella proiezione per il pubblico.  Innanzitutto, nel  logo  della rassegna c’è la bella fotografia di Marcello Mastroianni  con gli occhi assassini che ammiccano sopra gli occhiali da sole.

E’ nel manifesto ufficiale  del  festival,  che in genere si limita a riportare un logo grafico più o meno originale. e che comunque fa la gioia dei collezionisti, disposti oggi anno a spendere  un bel po’ di euro per portarselo a casa. E poiché al nome di Mastroianni non puoi non unire  quello di Sophia Loren, ecco che l’ottantenne più glamour  d ‘Italia  è  l’ospite d’onore del festival.  Ed ecco ricostituita la coppia celebre Marcello-Sophia. 

La Loren, peraltro, al Festival è anche come protagonista del film che il figlio Edoardo  Ponti ha tratto da  La voce umana di  Cocteau, un mediometraggio di poco meno di mezz’ora del quale mamma Sofia è la sofferta protagonista.

 Sulla  Croisette la nostra attrice  è  sempre stata  una presenza importante.  Nel 1961 fu premiata  per l’interpretazione ne La ciociara , il film che Vittorio De Sica  trasse dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, ambientato negli anni della guerra. Celeberrima la scena di Sophia  in ginocchio in lacrime nella polvere dopo aver tirato un sasso contro la jeep sulla quale stanno allontanandosi  i marocchini che le hanno violentato la figlia adolescente.  Una sequenza che richiama quella in cui è invece Anna Magnani a inseguire disperata il camion dei tedeschi che le sta portando via il marito, prima di cadere fulminata da una raffica di mitra. E’ in Roma città aperta  di Roberto Rossellini : evidentemente De Sica quella scena ce l’aveva negli occhi.  

Nel 1966 il festival  chiamò  la Loren  a  presiedere la giuria. Sophia aveva 32 anni,  nel pieno della sua  conturbante  bellezza.   I giurati dell’epoca  ne furono  tutti affascinati, nessuno osò contraddirla quando espresse le sue opinioni sul film da premiare . Oggi , definitivamente entrata  nella quarta età (compirà 80 anni il 20 settembre prossimo)  Sophia Loren ha affrontato  il red carpet  del festival  e  le domande dei giornalisti (molti dei quali potrebbero essere i suoi nipotini)  con la nonchalance  delle vere e grandi dive del passato. 

Il cinema non creerà mai più una Loren  o  un Chaplin, (non va dimenticato che l’ultimo film diretto e interpretato da creatore di Charlot è La contessa di Hong Kong, di cui era protagonista proprio la Loren). E se uno come Chaplin che il cinema si può dire   lo ha inventato scelse Sophia per il suo canto del cigno dietro la macchina da presa una ragione ci deve essere. E’ che la Loren, anche lei, è stata il cinema, quello vero, quello che attirava ogni anno nelle sale italiane  mezzo milione di spettatori (oggi sono cinquantamila) decisi anche a fare a pugni pur di entrare in sale affollatissime,  con le immagini sullo schermo  costantemente  velate da una nebbiolina di fumo di sigaretta (fino a poche decine di anni fa al cinema in Italia si fumava, si entrava a spettacolo cominciato, i ragazzini entravano al primo spettacolo e rimanevano  anche per il secondo, o il terzo, rivedendo il film due o tre volte, fino a che una  “maschera” non  li cacciava via in malo modo).

Erano gli anni del boom del cinema, gli anni del film di Mastroianni e di Sophia Loren . Lui  oggi è a Cannes solo in fotografia, Sophia c’è in carne ed ossa, sempre bella, sempre sorridente, sempre ottimista. “E perché non dovrei essere così ? – ha risposto  all’intervistatore -  ho avuto una vita  bellissima, ho fatto un lavoro stupendo, la salute mi assiste e soprattutto guardo ancora avanti, al futuro: Ho tanti progetti….”

Adorabile Sophia: è rimasta la pizzaiola dell’ Oro di Napoli,  che spavalda percorre a passo di carica il vicolo  dove  il marito  cuoce in strada  le pizze: nella pasta è caduto l’anello che rivelerebbe  la scappatella di Sophia con  un  bel giovanotto , ma fa in tempo a recuperarlo. E tutti  continuano a vivere sereni, così come ha detto oggi la pizzaiola di ottant’anni , da Sorrento, al festival dei francesi. 

 

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