Venerdì, 19 Giugno 2015 12:33

“Diamante nero”. Colpisce al cuore. Recensione. Trailer

Scritto da

PARIGI - La regista del pluripremiato “Tomboy”, l’italofrancese Céline Sciamma, torna al cinema con “Diamante Nero” (Bande des Filles): di nuovo, un lungometraggio sull’identità di genere, ambientato, stavolta, nelle banlieue parigine, con protagonista una giovanissima francese di colore, che vive ai margini.

Una storia in rosa, che con Tomboy, ha in comune la ricerca della femminilità, attraverso alterne fasi di negazione e accettazione, fino alla costruzione di una propria identità di donna che non si rispecchia nel modello sociale dominante. 

La giovanissima protagonista Marieme (Vic) – l’esordiente Karidja Touré – è una ragazzina esclusa, che vive con un fratello autoritario, una sorellina minore e una madre single. A scuola, la giovane non ha amici, fino a quando non entrerà in una gang femminile: tre ragazze spavalde, che la difenderanno dal razzismo e dal conformismo, con metodi, non sempre ortodossi, ma efficaci. Un ambiente, quello della periferia, dove vige la legge del più forte e la violenza non è una scelta, ma uno strumento di sopravvivenza. 

Rispetto a “Tomboy”, qui, la regista privilegia “una dimensione più sociale e meno intimista”, senza scadere nella retorica codificazione dei film sulle minoranze etniche, ma con un approccio più originale e positivo. Questa levità è visibile nel siparietto musicale, in cui le tre giovani ballano e cantano davanti allo specchio “Diamonds in the Sky” della popstar Rihanna, sognando di essere al suo posto, come qualsiasi adolescente della stessa età. Perché in fondo, di questo si tratta: di ragazze, come le altre. Al di là dell’etnia, della nazionalità e dello status, ogni giovane ha le stesse aspirazioni e i medesimi desideri: trovare un posto nel mondo. Necessità spesso negata, a chi non appartiene a una casta di privilegiati, in tempo di recessione e forte disagio sociale.

Dal punto di vista tecnico, la Sciamma sceglie un montaggio episodico, che ricalca quello delle “serie tv”. Numerose le dissolvenze: tanto nero, anche, fino a un minuto e mezzo, per suddividere la storia in capitoli ed enfatizzare le fasi salienti. In tutti gli episodi, c’è sempre la magnetica Karidja Touré, capace di plurime metamorfosi, senza perdere in fascino e in intensità.

Un film innovativo, delicato, ma allo stesso tempo profondo, che colpisce al cuore dello spettatore, senza morbosità né spettacolarizzazione del disagio. La Sciamma è in trattative per farne una serie, in America, dove la convivenza etnica è un tema caldo e manca un’adeguata produzione cinematografica.

Diamante Nero (Bande de filles), 112’, dal 18 giugno al cinema

di Céline Sciamma

Con Karidja Tourè, Assa Sylla, Linsday Karamoh, Marietou Toure

Prodotto da Hold up Films e Lilies Films

Diamante nero - Trailer

 

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Un mondo scomparso

Contadini un mondo scomparso. I “contadini che siamo stati.”

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Notte taciturna

Ricordo quella luna incantata e il dolce languore di una confidenza bisbigliata nel confessionale del cuore.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Capire l’economia. QCM attacca Bio-On. Cosa è successo?

Nei giorni scorsi la Bio-On, società bolognese operante nel settore delle bio plastiche, è stata messa nel centro del mirino da un fondo americano che l’accusa di aver mentito sui...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Anakoinosis, un principio terapeutico contro il tumore

Ce ne parla la Prof.ssa Ghibelli dell'Università di Tor Vergata. Prospettive per uno sviluppo farmacologico

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]