Sabato, 13 Febbraio 2016 09:25

Film. "L'ultima parola, la vera storia di Dalton Trumbo". Il coraggio di difendere la libertà di pensiero

Scritto da

ROMA - Avvicente, drammatico dalle sfaccettature ironiche e amare. Certo, "L'ultima parola, la vera storia di Dalton Trumbo", è una delle ennesime testimonianze di come l'America abbia guardato e di conseguenza trattato coloro che sono stati considerati i "nemici" di una nazione infervorata da un nazionalismo che spinge il "diverso" all'emarginazione, all'esclusione, se non alla totale cancellazione. 

La storia di Donald Trumbo  racconta le vicende vere di uno dei più creativi sceneggiatori che Hollywood abbia mai conosciuto e che  Bruce Cook aveva già raccontato nel suo libro. 

Siamo a cavallo degli anni 50 e 60 in piena guerra fredda, lo stesso periodo in cui i neri stanno lottando per raggiungere la parità dei diritti. Dalton è considerato uno dei più affermati e pagati sceneggiatori di Hollywood. Attivo nel sindacato, lotta perché tutti possano godere di un'equa retribuzione, si batte per per uno stato di diritto, come recita la Costituzione. Ed è proprio la sua fame di "giustizia", in un 'america cinica e distratta, che lo porta ben presto davanti al Comitato delle Attività Antiamericane. Etichettato come anti americanista, Trumbo non si arrende e continua a difendere i  diritti, si batte per la libertà di pensiero e di parola. Così ben presto si ritrova solo, senza un'occupazione e senza soldi, abbandonato dagli amici che prima gli avevano procurato lavoro e tradito da chi lo aveva un tempo sostenuto. Annoverato nella cosiddetta lista nera della Cia, Trumbo viene incarcerato come un nemico della patria e anche dopo il rilascio non troverà più lavoro. Scriverà quindi scenenggiature sotto falso nome, come "Vacanza Romane" o "Spartacus" e solo a distanza di anni gli verranno attribuiti i suoi lavori e i riconoscimenti.

Quella di Trumpo è stata un'epoca costellata da fatti importanti in cui anche i lavoratori di Hollywood reclamavano i loro diritti, tentando di discutere un modello sociale diverso da quello capitalistico americano, spingendosi verso quell'ideologia che incarnava la giustizia sociale e la parità dei diritti. Ma quando l'equazione comunismo-Russia diventa uguale a nemico  la caccia alle streghe aveva inizio.

Certo questo non è come un film alla Ken Loac che si addentra nel mondo operaio delle ingiustizie, è il mondo ovattato di Hollywood, in un'America sospettosa e intimorita dalla guerra fredda e dal nemico ovunque. Ma il messaggio di perseverare nelle proprie idee con onestà intellettuale rimane vivo fino all'ultimo secondo del film. Combattere fino alla fine per difendere l'ostilità di un mondo in cui la discriminazionoe regna sovrana è la componente dialettica di questa "pellicola" che vale la pena di vedere. Certo a Trumbo è andata bene, nonostante tutto. Ma non sempre è andata così. Tanti altri, quella della lista nera a cui Trumbo è appartenuto, sono stati confinati alle loro idee e per questo ritenuti persone non più gradite. E questo film in una sola storia ha probabilmente voluto ricordarle tutte.

Trailer

Alessandro Ambrosin

direttore responsabile

www.dazebaonews.it

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Le parole

Le parole strumenti nelle nostre mani scritte ripetute vogliono essere comprese.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

La finestra dell'anima

C’è una finestra nell’anima mia m’affaccio per stupirmi nell’infinito rosso d’un tramonto che non esiste…..

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Juno, l’elefante col cancro curato con l’elettrochemioterapia

Luigi Aurisicchio, presidente di Vitares, ci racconta un’esperienza veramente particolare. Nel 2017 ha partecipato a una spedizione scientifica in California, allo zoo di El Paso, con lo scopo di curare...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

A Bari nasce il CRM, Centro Regionale del mare, l’eccellenza dei nuovi laborator…

Lunedì 7 ottobre l’inaugurazione alla presenza delle cariche istituzionali della Regione e della Città  

BARI -  

 L’Arpa, Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale di Bari, si pone...

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]