Domenica, 27 Maggio 2018 11:11

Teatro Manzoni. “Tutte a casa”, educativo e dilettevole. Recensione

Scritto da

ROMA - La stagione al teatro Manzoni si chiude con una commedia che cela, dietro leggerezza e umorismo, contenuti d’impegno che raccontano la nostra storia, in particolare quella delle donne da una visuale inedita.

Si intitola “Tutte a casa”, scritta da Giuseppe Badalucco e Franca De Angelis ha un cast d'eccezione: Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi,  Claudia Campagnola,  Giulia Rupi e Paola Tiziana Cruciani che ha strappato un applauso infuocato, grazie al suo personaggio combattivo interpretato con simpatia e intensità. La regia è della brava Vanessa Gasbarri, che il pubblico del Manzoni ha più volte apprezzato.

Infuria la Grande Guerra e l'Italia è impegnata in un  doloroso conflitto. Gli uomini sono al fronte e le donne per sfamare la famiglia accettano le offerte di lavoro delle imprese rimaste senza uomini, facendo persino le operaie metal meccaniche.  Una ricca signora dell'alta borghesia milanese, moglie di un imprenditore prigioniero degli austriaci, decide di tenere in piedi l'azienda produttrice di autocarri. Compito nel quale si ritrova a sfidare l'ostilità di una società fondata su potere e cultura maschili: le sono contro i colleghi, i politici, la stampa e persino i sindacati. La sua iniziativa è un autentico sovvertimento "dell'ordine naturale delle cose".  L’imprenditrice è però supportata da quattro dipendenti, diverse da lei e anche tra loro. In un crescendo di ostacoli, anche dopo una serrata lotta sindacale con la proprietaria, per salvare l’azienda le protagoniste si confrontano fra loro e creano un diverso modo di rapportarsi, al femminile, ispirato ai valori della solidarietà umana, scoprendo di essere capaci di ciò che mai avrebbero creduto. Ma un giorno la guerra finisce e gli uomini tornano a casa. Come sarà il ritorno a una “normalità” ormai superata?

Attraverso un intreccio piacevole e chiaro “Tutte a casa” percorre il carattere di un periodo storico, la lotta per l’emancipazione delle donne unita ai problemi delle classi sociali e alle idee politiche che hanno forgiato il nostro paese. Supportate da una scenografia sapiente, cangiante e azzeccata; da tipiche e commoventi canzoni dell’epoca, rarissime a riascoltarsi, lo spettacolo è movimentato, scorre in un soffio e suscita calorosi battimani.

In  scena al teatro Manzoni (Via Monte Zebio 14/c-00195 Roma Tel. 06/3223634, www.teatromanzoni.info) dal 24 maggio al 17 giugno.

Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17-21. Domenica ore 17.30, lunedì riposo. 2 giugno ore 17. martedì 12 giugno ore 19, giovedì 14 giugno ore 17-21. Biglietto intero euro 25, ridotto euro 22.

Teatro Manzoni

Fino al 17 giugno 2018

Pragma srl

presenta

TUTTE A CASA

(La guerra delle donne)

di Giuseppe Badalucco e Franca De Angelis

con

Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi, Paola Tiziana Cruciani

Claudia Campagnola, Giulia Rupi

 scene Francesco Ghisu

regia

Vanessa Gasbarri

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

300x300.gif

L'angolo dei classici

Cinema: “Interstellar”, l’amore oltre il tempo e lo spazio

Il film di Christopher Nolan è uno dei classici della fantascienza per l’accuratezza degli effetti speciali, la descrizione di tematiche complesse sui buchi neri e per l’aspetto emotivo della storia

Alessandro Ceccarelli - avatar Alessandro Ceccarelli

Opinioni

La Grecia e la sua ammissione tardiva al QE. Due soluzioni possibili

Cominciamo con una precisazione estremamente importante. Il recente annuncio di Mario Draghi riguarda la fine del Quantitative easing da parte della BCE entro la fine di quest’anno. La BCE quindi...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Non solo coaching: Quando guardi ad una situazione a cosa osservi?

Tutti ci siamo trovati in una situazione in cui tutto sembra prendere una direzione chiara a noi stessi, o ad avere una spiegazione per noi logica e ben delineata. In...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077