Venerdì, 14 Febbraio 2020 12:12

Liolà: risate in rima tra lirica ed emancipazione femminile

Scritto da

Suscita grande ilarità “Liolà” di Luigi Pirandello in scena al teatro Quirino di Roma. Risate e canti per la commedia musicale diretta dal regista Francesco Bellomo che decide di adattarla nella seconda metà del Novecento, epoca in cui la sussistenza in Sicilia era ancora legata alla “roba” e alle antiche tradizioni che relegavano la donna a un ruolo subalterno, senza possibilità di emancipazione scolastica o lavorativa.

Ed è in questo scenario, nel borgo marinaro di Porto Empedocle, che è ambientata la storia di Liolà, un “Don Giovanni” guascone, che seduce tutte le donne del villaggio, con il suo vigore e la sua contagiosa vitalità, le sue canzoni e la sua avvenenza, ma privo di qualsiasi rendita e reddito. Fa da contraltare al giovane sprovveduto, Don Simone Palumbo detto Zio Simone: un commerciante di zolfo molto ricco e avanti con l’età, che gestisce gli affari di un intero borgo, compensando col denaro e il potere la sua presunta impotenza e la mancanza di un erede. A interpretarlo un impareggiabile Enrico Guarneri, che in questa pièce ci diletta con la sua vis tragicomica, riuscendo a divertire il pubblico senza però adombrare protagonista, un divertente Giulio Corso. «Zio Simone – spiega Enrico Guarneri – è un personaggio che gioca sul filo della comicità: incominciai a recitare in commedie più di 35 anni fa, per poi passare al registro tragico per esigenze artistiche e anagrafiche. La mia prima prova drammatica fu con un testo di Eduardo De Filippo che sapeva sia suscitare emozioni che risate: “Tutto per bene” (“N’ guanti gialli”) con il quale ottenni sia il favore del pubblico che della critica ».

Un cast di attori giovani e di grandi speranze dove spicca la brava Roberta Giarrusso nel controverso ruolo di Tuzza, emblema della furbizia e scaltrezza femminile in un’epoca in cui solo con il matrimonio la donna acquisiva decoro e diritti. Emerge nel suo personaggio, da lei egregiamente rappresentato un forte istinto alla sopravvivenza che la spinge a opporsi a una società patriarcale per diventare protagonista della sua vita, subendone anche le conseguenze, come una vera e propria femminista ante litteram.

Una commedia che sa divertire offrendo uno spaccato di una Sicilia che non esiste più, ma i cui valori e tradizioni sopravvivono, in un Paese come l’Italia ancora così frastagliato nelle sue identità locali e retrogrado nei confronti dell’emancipazione femminile, con donne oggi più di ieri vittime di violenze sia fisiche che morali.

Dal 4 al 16 febbraio al teatro Quirino “Vittorio Gassman”

Liolà

di Luigi Pirandello

regia Francesco Bellomo

con Giulio Corso, Nadia Perciabosco, Roberta Giarrusso, Enrico Guarneri e Anna Malvica

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Le donne e il tempo

Si apre il sipario del tempo

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Note a margine non è un romanzo, né una semplice raccolta di racconti. Non è un testo soltanto narrativo o espressivo, informativo o descrittivo.

Anna Trattelli - avatar Anna Trattelli

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare  un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, due aziende di Biotecnologie presenti nel parco scientifico di Castel Romano, Roma hanno annunciato il loro impegno per lo sviluppo di vaccini innovativi contro il 2019-nCoV, il...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]