Giovedì, 25 Ottobre 2018 15:04

Festa Cinema Roma. “Jan Palach”, film asciutto sul ragazzo che s’immolò contro l’invasione sovietica

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Jan Palach è stato uno studente di filosofia a Praga, che il 16 gennaio 1969, quando aveva 21 anni, prendendo a modello i monaci buddisti del Vietnam, si diede fuoco in segno di protesta contro l'invasione sovietica in Piazza San Venceslao.  

Il regista ceco Robert Sedlacek ne ricostruisce la biografia seguendo il percorso che l’ha portato a immolarsi: figlio di un pasticciere e di un'impiegata di Partito, alla quale è legatissimo anche se lei spia la sua corrispondenza privata; fidanzato a una ragazza di salute cagionevole, fautore entusiasta della primavera di Praga, profondamente deluso quando i sovietici entrano nella sua città con i carri armati e sparano sulla folla, matura nel film la decisione estrema in una ricostruzione forse troppo semplice. La personalità di Jan Palach è tratteggiata in maniera lineare, quasi il gesto fosse ineluttabile. Convincente il viso comune e candido di Viktor Zavadil, il bravo protagonista,adatto a descrivere la parabola di un giovane come tanti che si fa martire della storia. Eppure manca una certa indagine, psicologica ma non solo, a dare maggiore comprensione di una iniziativa individuale talmente straordinaria. Ben fatta la ricostruzione d'epoca, valido il cast, scorrevole la trama. Film interessante, anche se non esaurisce gli interrogativi su una vicenda non facile che il cinema ha poco indagato. 

Nella realtà Jan Palach decise di non bruciare i suoi appunti e gli articoli,  che ne rappresentavano gli ideali. Furono lasciati in un sacco, distante dalle fiamme. Tra le dichiarazioni  di Palach,  riportate anche nel film, spicca questa:

«Poiché i nostri popoli sono sull'orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l'onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l'abolizione della censura e la proibizione di Zpravy (il Notiziario) Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s'infiammerà». Di fatto non si è mai riusciti a sapere se dietro il gesto di Palach ci fosse un’organizzazione come quella da lui descritta, si sa però che al suo funerale parteciparono seicentomila persone e che altri giovani imitarono il suo gesto, anche se i loro nomi sono stati dimenticati.

Un film di Robert Sedlácek con Michael Balcar, Denisa Baresová, Zuzana Bydzovská, Jacob Erftemeijer, Karel Jirák, Kristína Kanátová, Alexander Minajev, Jan Vondrácek, Jirí Zapletal, Viktor Zavadil. Genere Biografico durata 124 minuti. Produzione Repubblica ceca, Slovacchia 2018. 

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La riscossa dell'avvenire

Alle donne Che sono le fondamenta della società

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Rosa del deserto

Il muezzin cantilenando va le sue preghiere.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

L'angolo dei classici

Opinioni

Cannes Classic 72. Moulin rouge, Toulouse Lautrec secondo John Huston

CANNES - E’ un film del 1953, da non confondere con l’omonimo girato nel 2001 dall’australiano  Baz Luhrmann.  E’ la vita di Toulouse-Lautrec, il pittore francese che una caduta da...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Greta Thunberg, non è impossibile coniugare economia ed ecologia

Greta Thunberg, qualità personali a parte, è l’esempio massimo della coscientizzazione che può sviluppare una buona istruzione, tale da renderla anche capace di comunicare un suo disagio che, non a...

Fabio Massimo Tombolini - avatar Fabio Massimo Tombolini

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]