Giovedì, 17 Ottobre 2019 11:12

Festa cinema Roma 14. Preapre “Gli anni amari”, su un’avanguardia per i diritti LGBT

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ROMA - E’ stato presentato in preapertura alla Festa del Cinema di Roma Gli anni amari, film di Andrea Adriatico sulla vita di Mario Mieli, attivista gay vissuto negli anni ’70. Insieme al direttore artistico Antonio Monda – che ha lodato il regista per l’equilibrio con il quale ha diretto un film che avrebbe altrimenti potuto essere “pericoloso” – sono sfilati, tra gli altri, i protagonisti Nicola Di Benedetto, Sandra Ceccarelli, Antonio Catania, Tobia De Angelis, Lorenzo Balducci, Giovanni Cordì, Francesco Martino e Davide Merlini

Il film inizia il racconto dal liceo, periodo in cui Mario mostra uno straordinario coraggio per i tempi, chiedendo di farsi chiamare Maria, e descrive il rapporto conflittuale con la sua ricca famiglia d’industriali. Sarà un viaggio a Londra che gli darà l’ispirazione per il suo attivismo e, da quel momento, teatralità e travestitismo diventeranno per lui inscindibili dalla lotta per i diritti civili del popolo LGBT Con la vita pubblica di Mario scorre sullo schermo un pezzo di storia degli anni ’70: la prima manifestazione italiana di omosessuali nel 1972 a Sanremo; la proposta presso Einaudi del suo libro autobiografico Elementi di critica omosessuale, che vedrà la luce dieci anni dopo; i comizi in cui arringa le folle al raduno del Parco Lambro o a Bologna nel 1977 ; la trasmissione Rai in cui, con tacchi e trucco, intervista gli operai dell’Alfa Romeo sull’omosessualità. 

Ma il film mostra anche il dolore intimo della vita privata: l’esoterismo, la droga, il ricovero negli ospedali psichiatrici, l’amore e le sue delusioni. Fino alla sua fine prematura – Mario Mieli aveva solo trent’anni – dovuta ovviamente anche alla difficoltà di farsi accettare da una società alla quale si oppose.  Grazia Verasani, autrice della sceneggiatura con Stefano Casi e Adriatico, e anche attrice nel ruolo di Fernanda Pivano, spiega la sua funzione di testimone e avanguardia di un’epoca nuova: “Mieli è stato il promotore di un movimento per la liberazione omosessuale che nacque da una volontà di cambiamento sociale, inclusi l’utopia, il sogno, e un modo ideale, visionario e creativo di mettere il personale e il politico sullo stesso piano. Il film racconta questo clima irripetibile attraverso di lui”.

GLI ANNI AMARI
di Andrea Adriatico, Italia, 2019, 112’
Cast: Nicola Di Benedetto, Sandra Ceccarelli, Antonio Catania, Tobia De Angelis, Lorenzo Balducci, Giovanni Cordì, Davide Merlini, Francesco Martino

l film è coprodotto da Cinemare, Rai Cinema e Pavarotti International

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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