Festival Internazionale del Film di Roma
Bruna Alasia

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

ROMA – Per i Concertiaperitivo della domenica si è esibito sul palcoscenico del teatro Quirino il Quartetto d’Archi del Teatro San Carlo: ensemble composto daCecilia Laca e Giuseppe Carotenuto al violino, Andrea Noferini al violoncello, Ermanno Calzolari al contrabbasso.

ROMA - Dall’8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 negli spazi di WeGIL sarà possibile visitare LEGGERE, l’emozionante raccolta a tema di uno dei più grandi fotografi dei nostri tempi, l’americano Steve McCurry.

Al compimento dell’ottantaduesimo anno di età, Woody Allen stupisce e diverte con un film convincente, ironico al punto giusto, pur nella drammaticità della trama; coinvolgente per l’intensità delle passioni; credibile per il realismo che, dietro le meraviglie del luna park, racconta i tragici alti e bassi della ruota della vita.

Torna dal 13 al 17 dicembre 2017 una rappresentazione satirica molto apprezzata dal pubblico romano.

Il professore” è il primo romanzo di Charlotte Brontë. Ruota intorno al giovane William Crimsworth, unico protagonista maschile di tutta la produzione dell’autrice e io narrante della storia. William, ragazzo sensibile e colto, fugge da un’occupazione insoddisfacente nello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare inglese presso un istituto femminile.

ROMA - "Pur con indicatori macroeconomici meno esaltanti di altri Paesi, l'Italia vive un quieto andare nella ripresa", è quanto si legge nel 51mo rapporto del CENSIS, appena presentato. Secondo gli esperti la ripresa c’è e l’industria va, tuttavia si dice anche che il dividendo del rilancio economico non è stato redistribuito e il blocco della mobilità sociale ha dato vita a un clima generalizzato di risentimento.

“L’insulto”, opera che tocca un aspetto nevralgico del Libano attuale e del Medio Oriente, parla in realtà del mondo: vale a dire della convivenza irrisolta tra persone di origini, culture e religioni differenti.

ROMA – E’ in scena in questi giorni al teatro Quirino di Roma e consegue un successo meritatissimo “Sorelle Materassi”, capolavoro letterario di Aldo Palazzeschi, nell’adattamento di Ugo Chiti per la regia di Geppy Gleijeses con le bravissime Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati.

"Sorelle materassi” è la vicenda di quattro donne che tirano avanti in maniera routinaria in una casa piuttosto isolata nei pressi di Firenze: tre consanguinee con la loro governante. Delle tre, Teresa e Carolina sono nubili, Giselda la più giovane vive con loro perché è stata rifiutata dal marito. Teresa e Carolina passano tutto il tempo a ricamare e cucire e la gioia più grande della loro monotona esistenza è occuparsi del ventiduenne nipote Remo (il bravo Gabriele Anagni), figlio di una quarta sorella che è morta. Remo, aitante e fascinoso, si rende conto di essere il beniamino delle vecchie zie, innamorate di lui pur senza esserne consapevoli e ne approfitta per esaudire tutti i suoi desideri. Il nipote, ad esempio, arriva al punto di segregarle forzatamente in uno sgabuzzino per obbligarle a firmare delle cambiali. La sorella più giovane, l’unica a non subire il fascino del ragazzo, mette in guardia le altre dal pericolo di essere sfruttate e finire sul lastrico …

Si ride e si sorride perché l’adattamento di Ugo Chiti non ha gli accenti della tragedia, racconta l’estenuante tran tran quotidiano, privo di via d’uscita e consapevolezza, delle “Sorelle Materassi”, rendendo commovente la loro vita, indifesa e dissennata nonostante la morigeratezza di autentiche beghine, avviate ad appassire anzitempo senza essere sbocciate. Una realtà che tutt’oggi, malgrado i grandi mutamenti della condizione femminile, continua a esistere. 

Benché la scenografia non cambi, se non per poche variazioni come uno spostamento di mobili o una disposizione di fiori, la pièce scorre con ritmo intenso, si fa seguire con levità, tiene alto l’interesse attraverso i moti del cuore recitati con grande maestria. Da non mancare. 

Fino al 3 dicembre

Gitiesse Artisti Riuniti

in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi

LUCIA POLI   MILENA VUKOTIC 

MARILÙ PRATI

SORELLE MATERASSI
libero adattamento di Ugo Chiti

dal romanzo di Aldo Palazzeschi
con Gabriele Anagni   Sandra Garuglieri
Gian Luca Mandarini  Roberta Lucca  


scene Roberto Crea
costumi Ilaria Salgarella   Clara Gonzalez   Liz Ccahua
coordinate da Andrea Viotti
(Accademia Costume&Moda, Roma - 1964)

luci Gigi Ascione
musiche Mario Incudine


regia GEPPY GLEIJESES

personaggi e interpreti
Teresa
Lucia Poli
Carolina Milena Vukotic
Giselda Marilù Prati
Remo Gabriele Anagni
Niobe Sandra Garuglieri
Palle Gian Luca Mandarini
Peggy Roberta Lucca

ORARI SPETTACOLI
da martedì a sabato ore 21
domenica ore 17
giovedì 23 e giovedì 30 novembre ore 17
mercoledì 29 novembre ore 19
sabato 2 dicembre ore 17 e ore 21

INFO
botteghino 06.6794585
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segreteria 06.6783042 int.1
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PREZZI mar / mer / gio / ven / sab. pomeriggio

 

intero

 

ridotto

platea

€ 30,00

 

€ 27,00

I balconata

€ 24,00

 

€ 22,00

II balconata

€ 19,00

 

€ 17,00

galleria

€ 13,00

 

€ 12,00

PREZZI sab. sera / dom

 

intero

 

ridotto

platea

€ 34,00

 

€ 31,00

I balconata

€ 28,00

 

€ 25,00

II balconata

€ 23,00

 

€ 21,00

galleria

€ 17,00

 

€ 15,00

Un film che racconta la paura di invecchiare, tema universale. Blandine Lenoir, la regista, essendo donna e vivendo in una società in cui la perdita dell’appeal fisico penalizza soprattutto il suo sesso, ne rileva con ironia gli aspetti di genere e, allo scopo, inserisce un’intervista reale dell’antropologa ed etnologa femminista Françoise Héritier che spiega come sopraggiunta la menopausa, fino a poco tempo fa l’esistenza di una donna s’interrompesse. 

ROMA – Gli ottoni sono strumenti difficilissimi da suonare, perché risentono delle condizioni climatiche e abbisognano di esecutori espertissimi, queste le parole con le quali è stata introdotta al teatro Quirino la cellula fondante degli Ottoni Pentaphon, gruppo musicale che accompagna le celebrazioni in Vaticano alla presenza del Santo Padre.

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