Lunedì, 30 Gennaio 2017 12:36

“Lumière, l'aventure commence” di Thierry Frémaux

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Omaggio alla settima arte di Thierry Fremaux, che svela in un libro  segreti del Festival di Cannes e in un film documentario ci racconta la magia del Cinema 

CANNES -  E' un film  poetico, malinconico, emozionante, uscito questa settimana nelle sale francesi, dal titolo: Lumière, l'aventure commence, di Thierry Frémaux. Il  19 marzo del 1985, all'uscita di una fabbrica di Lione nasceva una nuova, affascinante forma d'arte: il Cinema. I fratelli Louis e Auguste Lumière avevano scelto, per questa prima opera, come protagonista, la folla, il popolo. Il Direttore Generale del Festival del Cinema di Cannes e Direttore dell'Istituto Lumière ha selezionato 108 films sui 1428 realizzati dei celebri fratelli e  offre a noi, spettatori del XXIesimo secolo, queste perle in bianco e nero, di un’audacia e modernità sorprendenti, conducendoci con la sua maestria e esperienza nella visione di questo film documentario. 90 minuti la durata, il docufilm é diviso in capitoli. 

Con stupore guardiamo dopo  le immagini di Sortie de l'usine, riconosciamo uno dei primi film della storia del Cinema, le immagini di “L'Arrivo del treno alla Ciotat”, con la celebre immagine della locomotiva che entra nella stazione, un simbolo di modernità dell'epoca. Uno degli undici capitoli ci mostra la Francia che lavora, dalla pesca delle sardine, alle lavandaie alla fontana, un altro capitolo la  Francia che si diverte, immagini uniche su  come é nato il cinema e la sala cinematografica e  la prima proiezione pubblica al Gran Café di Boulevard des Capucines a Parigi, il 28 dicembre 1985. 

IL Presidente della leggendaria Selezione Ufficiale del Festival del Cinema di Cannes fa una vera dichiarazione d'amore al Cinema. " Sono da sempre innamorato del Festival di Cannes ha ricordato Thierry Frémaux in un recente Master Class a Cannes " la prima volta fu nel 1979, arrivai da Lione felice di esserci e al ritorno dormii in auto " Con emozionel'infaticabile, grintoso deus ex machina del piu' importante evento culturale del mondo, ha dedicato  nella baia piu' cinematografica del mondo, come lui definisce Cannes, un omaggio alla Settima arte e alla prossima  Settantesima Edizione sulla Croisette. Ha ricordato la nascita del Festival, con il numero zero,  nel 1939, nato come reazione alla Mostra del Cinema di Venezia, voluta dal Regime Fascista, in nome della libertà dell’arte. Poi l’interruzione negli anni successivi della guerra; per poi riprendere nel 1946 “ il Festival si basa su  Quattro elementi  fondamentali: il glamour, gli autori, l’arte cinematografica e il marché du film” ha sottolineato Frémaux. “E’ importante mantenere un equilibrio tra il glamour del Red Carpet e i film d’autore. Il suo ultimo libro Sélectionne Officiele” della casa editrice francese Grasset, coincide con la settantesima edizione del Festival del Cinema di Cannes,che definisce "un'avventura artistica e politica". Il libro  é una dei piu' bei omaggi per gli appassionati di Cinema,un diario intimo dalla fine della 68 esima edizione alla 69 esima che ha visto il trionfo di Ken Loach. 616 pagine dove racconta il dietro le quinte di una vera industria, ne svela i segreti, fa un ritratto meticoloso di attori, attrici, registi, distributori produttori, ci racconta le sue giornate interminabili  al Palais du Festival, che iniziano presto la mattina e terminano su Red Carpet ad accogliere le troupes dei film.  Nel  film ci parla della sua vita, della  sua amicizia con le stars, da Martin Scorsese a Nicole Kidman,da Monica Bellucci a Tarantino, della sua vita tra Parigi e Lione, le scorribande in bicicletta.    

Incaricato di selezionare ben 1800 film per la settantesima edizione del Festival di Cannes Thierry Frémaux é già al lavoro, ricevera' e selezionerà con l'aiuto del suo staff ben  1800 film per scegliere i 20 che saranno in concorso  e dice a tutti i registi:" Chiunque abbia fatto un film puo' inviarmelo;Il film sarà visto e per cortesia risponderemo.Cannes é come una specie di Ministero mondiale del Cinema".  

                                    

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