Giovedì, 16 Marzo 2017 08:28

Luca Barbareschi: "Il teatro Eliseo chiude”

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ROMA - Uno stralcio in Finanziaria, che ha visto il contributo da 4 milioni di euro finire ad altre realtà, ha scatenato la reazione di Luca Barbareschi, direttore del raffinato teatro Eliseo di Roma, che oggi in una conferenza stampa ha annunciato che la storica struttura della capitale chiuderà perché non può sopravvivere. L’Eliseo, che programma spettacoli di altissimo livello cui il pubblico risponde con entusiasmo, è una struttura pubblico-privata.

Luca Barbareschi ha spiegato che il costo di gestione dell’Eliseo è di 4 milioni di Euro l’anno. “Se facesse il tutto esaurito tutti i giorni – ha aggiunto – con i biglietti incasserebbe 1,2 milioni di euro. La differenza è dovuta dallo Stato”. L’Eliseo, ha chiarito Barbareschi prende 470mila euro contro 13 milioni del Piccolo di Milano, 8 milioni del teatro di Roma e 7 milioni di Napoli. E additando l’amministrazione capitolina: "L'assessore comunale alla Cultura, Luca Bergamo, mi ha tolto i soldi che mi aveva dato il commissario Tronca per gli spettacoli al teatro di Tor Bella Monaca”. 

Luca Barbareschi ha così concluso: “ Andremo avanti fino alla chiusura della stagione, ad onore dell’impegno preso con il pubblico, con gli abbonati e con le compagnie. È ovvio che senza i finanziamenti pubblici attesi e dovuti, andare avanti diventa una missione impossibile. Grazie all’enorme sforzo fatto in questi mesi possiamo contare su diversi partner privati che sostengono il Teatro Eliseo e tutte le numerose attività che si svolgono al suo interno; ma così come noi chiediamo loro uno sforzo economico in più per aiutarci, i nostri partner attendono di sapere come si muoverà lo Stato nei nostri confronti, speranzosi che tutti facciano la loro parte”.

Il teatro Eliseo è per Roma un’istituzione, un vero tempio dell’arte. E’ nato nel 1900. Nel 1935 Anna Magnani ne è stata la star. Hanno calcato le sue scene Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Filippo e, tra loro, Eduardo lo scelse come suo unico teatro a Roma.  Il 30 gennaio 1945 Luchino Visconti vi diresse una piéce di Cocteau. E poi ancora ricordiamo Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Franco Zeffirelli e tanti altri. Ai nostri giorni il Teatro Eliseo e il Piccolo Eliseo, dopo un periodo di chiusura, sono ripartiti nel settembre 2015,  sotto la gestione e la direzione artistica di Luca Barbareschi. Oggi, qualora non si permettesse al teatro di continuare a esistere, sarebbe un vulnus incalcolabile non solo per la capitale.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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