VENEZIA - Si chiama identification ed è la procedura di riconoscimento di un criminale eseguita sottoponendo una fila di sospettati all'esame visivo di testimoni oculari o delle vittime di un crimine. E' conosciuta anche come "confronto all'americana", perché era spesso utilizzata nei distretti di polizia statunitensi fino a qualche anno fa ed è stata inserita in numerosi film e telefilm polizieschi girati negli Stati Uniti. Ma questo non è un film e questa non è l'America. Il caso della morte di Maddalena Pastor Tonetti si svolse a Venezia nel Settecento e questa procedura servi per chiudere definitivamente il caso.

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VENEZIA - Notizie di cronaca hanno riportato, con accentuata frequenza, fatti di sangue che coinvolgono il proprio familiare. Quando questo è la moglie, la gelosia, causata dell'infedeltà vera o presunta, sfocia nel raptus omicida. Ma cos'è un raptus?: "Si parla di raptus quando una persona commette un gesto, solitamente delittuoso, che non sembra possa rappresentarne le intenzioni.

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VENEZIA - Quando il 6 maggio di quest'anno venne scagionata una donna a Desenzano, dalla gravissima accusa di infanticidio, fu possibile solo grazie all'autopsia che rilevò un aborto spontaneo.

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VENEZIA - In questi giorni assistiamo a vari dibattiti sulla metodologia seguita nelle indagini dei casi più eclatanti di cronaca, dal caso Yara al caso Scazzi. Durante il periodo della Serenissima, le indagini, erano svolte con i pochi mezzi messi a disposizione dalle conoscenze scientifiche di quel periodo. Ciò non deve trarre in inganno però sulla procedura che, con meticolosa professionalità, era svolta. Come si legge nei bandi emessi, il reo, aveva violato non solo le leggi di Dio, ma anche quelle del Serenissimo Principe e per tale motivo doveva essere perseguito fino alla risoluzione dell'omicidio. Un caso emblematico che divenne famoso nelle cronache dell’epoca fu quello del sarto da donna Giovan Maria Milevoi.

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Giovedì, 28 Aprile 2011 20:52

Venezia 1765. Un caso atroce di parricidio

VENEZIA - Quando il 17 aprile del 1991 Pietro Masi uccise entrambi i genitori l'opinione pubblica rimase sconvolta dell'atroce delitto. In quel parricidio vi erano paure ancestrali che affondavano le loro radici in uno degli archetipi più comuni di diverse culture e religioni. La motivazione dell'omicidio nel caso di Masi era legata all'aspetto economico. Nel caso tratto dai registri del Consiglio dei Dieci di Venezia, invece, alla base c'è solo la pura follia.

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ROMA - Nell’ambito delle celebrazioni del 3 maggio, ‘Giornata Mondiale dell'Informazione’ decretata dall'ONU, a Roma il 2 maggio prossimo verranno ricordati i giornalisti italiani uccisi in Italia e all'estero. Alle ore 21 presso la sala conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Castro Pretorio si terrà una rappresentazione teatrale dal titolo: ‘Uno scandalo italiano, storia di Cosimo Cristina, suicidato da Cosa Nostra’.

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VENEZIA - Questa storia avviene nel 1592 a Venezia. L'anno 1592 per Venezia è un anno particolare, un anno da dimenticare.

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Venerdì, 15 Aprile 2011 09:38

Venezia 1754. Una baby gang ante litteram

VENEZIA - I mass media oggi registrano sempre con maggior frequenza, casi di violenza ad opera di minorenni. Durante il periodo dell’adolescenza sembra non ci siano più modelli positivi ai quali far riferimento e i giovani tendono a deviare per imboccare la strada della criminalità. Ma questo è un fenomeno recente della nostra società ? Quanto ritrovato nell'Archivio di Stato di Venezia dimostrerebbe di no.  

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Venerdì, 08 Aprile 2011 22:13

Anno 1720: l'assassino della farmacia

VENEZIA - Succede il 24 gennaio del 1720. Siamo a Venezia, nei pressi del ponte di Rialto, dove oggi si trova l'antica chiesa di San Mattia.

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ROMA - “Mio padre nei mesi che hanno preceduto l'agguato era turbato”, così ha detto Maddalena, figlia di Mauro Rostagno assassinato il 26 settembre 1988, deponendo il 9 marzo come teste dinanzi alla corte d'assise di Trapani dove si sta celebrando il processo a carico del presunto mandate ed esecutore del delitto. La donna ha risposto alle domande del pubblico ministero Antonio Ingroia.

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